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HomeMagazineReportagemalnate.org video eventi1 febbraio 2016 L'anello sul fiume

L'ANELLO SUL FIUME 

Pane e compamatico Mulini di Gurone
15 ottobre 2017
 

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18 marzo 2017 Mulini di Gurone
Apicoltura - Ortocoltura - No consumo del suolo

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18 febbraio 2017

 Pulizia acrobatica:  quando Legambiente fa scuola
De Simone: «Queste iniziative sono il modello per “Adotta una via”,  e la dimostrazione che è possibile (e giusto) farle»

Torna la Pulizia Acrobatica nei boschi attorno ai Mulini di Gurone, e Legambiente Varese diventa ancora una volta un modello di educazione civica. Parola di assessore all’Ambiente del comune di Varese, Dino De Simone, che ha partecipato all’iniziativa (dalla prospettiva del Casello 10: non ha osato, per quest’anno, la performance da free climber).

 

Sabato pomeriggio alcuni attivisti del circolo varesino del “Cigno verde” si sono armati di corde e moschettoni per scendere lungo il fianco della collina di Bizzozero, che domina la valle dei Mulini di Gurone, per scendere in sicurezza la scarpata  e ripulirla dai rifiuti abbandonati e lanciati da via Cervinia verso il bosco. Per mettere un freno, insomma, all’inciviltà che inquina e rende invivibile il nostro territorio. «Un’iniziativa che portiamo avanti da molto tempo, grazie alla collaborazione di alcuni nostri volontari appassionati di arrampicata sportiva – spiega Alberto Minazzi, responsabile operativo del progetto “L’Anello sul Fiume” per Legambiente provinciale – e che ogni anno ci stupisce per la quantità dei rifiuti e per la varietà “merceologica” che troviamo. E colgo l'occasione per invitare il comune ad agire in modo "pedagogico" verso i cittadini, perché questo tipo di azioni risulti sempre meno complicato. E perché, dalla prossima volta, con noi vengano anche le nuove Guardie Ecologiche Volontarie»

«Un’operazione come questa, benché un po’ estrema, può essere un modello per uno dei progetti a cui tengo di più, “Adotta una via” – spiega l’assessore De Simone – quello che a breve chiederò ufficialmente ai cittadini è di mettersi insieme e farsi carico di una via, di un giardino, di un "pezzetto" della città. Il modello potrebbe essere proprio questo, declinato in tante microazioni continuate nel tempo, da portare avanti in collaborazione con il Comune. Gruppi di residenti potrebbero mettersi a disposizione per la cura del quartiere, o contro il degrado di una determinata zona. Questo non sostituirà la normale pulizia delle strade. Durante queste iniziative Aspem si potrebbe affiancare fornendo un camion, la idropulitrice o comunque mezzi adatti stipare i sacchi e gli eventuali rifiuti ingombranti».

Insomma, il modello di Legambiente, che con iniziative come questa o come “Puliamo il mondo” dimostra come questo tipo di azioni sia possibile, fa scuola e dà modo all’assessore De Simone, che ha militato molti anni nell’associazione, di proporre la sua visione delle cose: «La cura della città deve essere un compito collettivo, dove comune e cittadini portano avanti delle azioni in sinergia. Dobbiamo farlo tutti insieme».

 

 

 

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5 febbraio 2017
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La Giornata Mondiale delle Zone Umide:
con noi ai Mulini di Gurone
per diventare Citizen Scientist


Con un’app si potrà collaborare
con l’Università dell’Insubria per progetti sulla biodiversità.
Si comincia dai Mulini di Gurone domenica 5 febbraio.

Una passeggiata e un’app sullo smartphone per iniziare a collaborare con l’Università dell’Insubria in un grande progetto scientifico sulla biodiversità del nostro territorio. È questa l’idea di Legambiente Varese Onlus in occasione della Giornata Mondiale delle Zone Umide, giovedì 2 febbraio 2017.
«Noi posticiperemo la data dei “festeggiamenti” a domenica – spiega Valentina Minazzi, presidente del circolo di Varese del Cigno Verde – per avere più partecipazione ad un’iniziativa che unisce la nostra passione per la biodiversità il rigore scientifico dell’Università dell’Insubria».
Domenica mattina, quindi, l’appuntamento è per le 10 al Casello 10, in località Mulini di Gurone a Malnate, per una passeggiata insieme a Bruno Cerabolini, docente di Ecologia Vegetale Applicata nell’ateneo varesino, e Lucas Wauters, del dipartimento di Scienze Teoriche ed Applicate della stessa Università, esperto di biodiversità nella fauna, per scoprire questo particolare tratto dell’Olona e le sue specificità.
La passeggiata sarà l’occasione per lanciare il progetto di Citisen Science di Legambiente Varese in collaborazione con l’Università dell’Insubria: attraverso una semplice app da scaricare sullo smartphone, sarà possibile fotografare, geolocalizzare e mandare immediatamente nei database dell’ateneo cittadino le immagini delle piante “alloctone”, cioè non tipiche del nostro territorio. Si tratta di vegetali che corrispondono, dal punto di vista dell’ecosistema, al pesce siluro o al gambero della Louisiana nelle acque del Lago di Varese: specie importate, arrivate da altre parti del mondo spesso per la passione di qualche collezionista, che sono sfuggite al controllo, si sono adattate al nostro clima ed ora proliferano a discapito delle specie originarie delle nostre zone.
«L’idea è quella di aiutare gli scienziati a catalogarle, capire dove si trovano e, di conseguenza, studiare i fenomeni che hanno contribuito alla loro diffusione – spiega ancora Minazzi – ma soprattutto coinvolgere i cittadini nel lavoro scientifico, spingendoli anche ad osservare con maggior attenzione la biodiversità, la straordinaria ricchezza di vita che anche qui abbiamo. Per imparare ad amarla, quindi a difenderla».
L’app si chiama CSMON-Life ed è già disponibile gratuitamente su Play Store per Android e App Store per Iphone.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto “L’Anello sul Fiume”, realizzato da Legambiente Varese con il contributo di Fondazione Cariplo.

 

 

19 maggio 2016

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12 marzo 2016

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6 marzo 2016

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Tra archeologia e natura lungo l'anello sul fiume

Domenica 6 Marzo appuntamento con Legambiente alla scoperta dell'anello su fiume, nella Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate.

 

Domenica 6 Marzo i circoli di Legambiente Varese e Malnate organizzano una passeggiata sul tracciato della futura ciclopedonale in Valmorea, per riscoprire e valorizzare un territorio di grande importanza ma spesso sottovalutato.

Si partirà alle ore 9.30 dai Mulini di Gurone a Malnate con rientro al Casello 10 previsto per le 11.30, con ristoro finale.

Sabato 5 dalle 14.30 i nostri volontari si impegneranno per raccogliere i rifiuti presenti lungo il percorso, recuperando la giornata di pulizia del 28 febbraio, rinviata per maltempo. Invitiamo tutti coloro che sono disponibili, a donare qualche ora del loro tempo per aiutarci.

 

L'iniziativa è proposta durante la IX Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, celebrata dal 2008 dalla Co.mo.do. per promuovere i territori che ospitano i vecchi tratti ferroviari. Come nel nostro caso, molto spesso si tratta di aree di grande valore paesaggistico e artistico e che conservano vecchie tradizioni e saperi.

I visitatori saranno guidati lungo un percorso immerso nella natura, lungo i binari della dismessa ferrovia della Valmorea e le rive dell'Olona, tra i reperti di archeologia industriale fino alla diga di Gurone. Non solo camminatori però. Si uniranno, infatti, anche gli amici di Fiab Ciclocittà per dimostrare come il percorso sia fruibile a più utenti.

 

La mattinata sarà anche l'occasione per presentare al pubblico il progetto “L'anello sul fiume” di Legambiente e Comune di Malnate, con il finanziamento di Fondazione Cariplo. Si tratta di una sfida importante per il futuro dell'area, che coinvolgerà cittadini, associazioni, volontari e Pubblica Amministrazione. La creazione di una comunità resiliente alle periodiche inondazioni controllate, la realizzazione di un centro stabile di volontariato ed educazione ambientale e la promozione di un turismo sostenibile sono solo alcuni degli obiettivi dell'Anello sul fiume.

 

Si raccomanda un abbigliamento e calzature adeguate a sentieri fangosi in ambito boschivo.

Per informazioni: Legambiente Varese 0332 812059; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

 

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2 febbraio 2016 Legambiente Varese

 

L'anello sul fiume

 

 

Ieri, Lunedì 1 febbraio, in occasione della Giornata mondiale delle Zone Umide, Legambiente Lombardia e il Comune di Malnate hanno presentato il progetto “L'anello sul fiume”, vincitore del Bando Comunità Resilienti di Fondazione Cariplo. 
Il progetto
Il progetto ha un costo complessivo di 150.000 euro ed è finanziato dalla Fondazione per 90.000 euro. I finanziamenti saranno dedicati ad azioni di cura del territorio, alla partecipazione e alla formazione. L'obiettivo del progetto, infatti, è quello di sostenere una comunità capace di far fronte ai periodici fenomeni di inondazione controllata e al conseguente abbandono e minor cura del territorio provocato dalla gestione dello sbarramento e dalla vasca di laminazione sul fiume Olona.

Dove
L'area protagonista sarà, infatti, quella compresa nel tratto di valle del fiume Olona a nord della diga di laminazione delle piene, nei territori dei Comuni di Malnate e di Varese. All'interno dell'invaso sorge l'antico abitato dei Mulini di Gurone, circondato da un argine ad anello. 
 
Perchè
Nonostante la presenza della diga preservi dal rischio di inondazione i comuni della valle, l'abitato è soggetto all'allagamento controllato. Inoltre negli ultimi anni, anche a causa dei cambiamenti climatici i flussi di inondazione si verificano più frequentemente, pregiudicando il valore ambientale del territorio. La situazione ha reso dunque precaria anche la vita della comunità locale e delle attività tradizionali, rendendo difficile un insediamento costante. 
Per questo gli abitanti dell'anello, che hanno già sottoscritto una lettera collettiva di adesione, sono i primi sostenitori del progetto.
 
Come
La comunità sarà parte attiva nelle azioni del progetto rafforzando la propria consapevolezza e responsabilità, in questo modo si attiva un processo di resilienza che permetterà di ridurre i rischi idrogeologici trasformandoli in occasione di cambiamento e adattamento. La condivisione di competenze, strumenti e risorse tra l'Ente pubblico e la comunità locale donerà, nelle intenzioni dei promotori, un nuovo valore ambientale, sociale ed economico al territorio.
 
Risultati
I risultati previsti sono molti: creare un gruppo stabile di volontari chiamati “gli amici dell'Anello”; migliorare la qualità vegetazionale delle aree boscate e delle caratteristiche ambientali dei corpi idrici minori; incrementare la fruizione naturalistica dell'area; creare un orto condiviso; stilare un manuale di buone pratiche da usare nell'invaso dal titolo “Le regole dell'Anello”; coinvolgere le comunità del fiume attraverso incontri pubblici dedicati alla prevenzione del rischio delle inondazioni; organizzare uno spazio di aggregazione “Piazza dell'anello”; creare una mappa dei percorsi ciclopedonali; programmare eventi di mobilità dolce; completare la ristrutturazione e il restauro conservativo della Casa dell'Anello per la formazione di un deposito/laboratorio e di spazi per la comunità.

Le persone
"Questo è solo l’ultimo di una serie di risultati positivi ottenuti grazie alla collaborazione tra il Comune di Malnate e il Circolo locale di Legambiente - dichiara Giuseppe Riggi assessore all’ambiente del Comune di Malnate – dalla costituzione del gruppo di acquisto per solare fotovoltaico sino ai finanziamenti Cariplo. La sinergia tra la competenza dell’associazione e le volontà di attivazione della comunità da parte del Comune favoriscono un cambiamento reale della qualità del nostro territorio. Sino ad ora siamo stati al capezzale di un grande malato: l’Olona. Ora è tempo di pensare al riscatto e al fatto che questo territorio fragile ma di grande valore diventi una grande opportunità per la nostra comunità".
 
In questi 22 mesi, il calendario di attività ed eventi è particolarmente ricco e sarà inaugurato il 28 febbraio con la prima giornata di volontariato, una pulizia “acrobatica” delle rive scoscese della valle, e il 6 marzo con una passeggiata in occasione della giornata nazionale della Ferrovie Dimenticate.
 
“La partecipazione delle comunità locali permette il radicamento di azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti provocati dal clima e dai rischi ambientali, dichiara Marzio Marzorati vice presidente di Legambiente Lombardia. Agire a livello locale è una condizione indispensabile per modificare la situazione ambientale globale e per far in modo si verifichi una inversione di rotta. "L'anello sul fiume" prevede una vasta rete di sostegno di cittadini, associazioni e scuole, a partire dai circoli di Legambiente (Varese e Mulini dell'Olona). Ci aspettiamo di avviare una nuova fase nella gestione dei rischi idrogeologici e nella valorizzazione ambientale nella Valle dell'Olona. Ringraziamo Fondazione Cariplo che con il bando resilienza sostiene azioni comunitarie di grande valore per la riduzione dei rischi ambientali e la restituzione di una nuova vitalità”.

 

 

2feb016FondazioneSalvaMuliniDiGurone
2 febbraio 2016

 

2feb016UnProgettoMuliniDiGuroArt2 febbraio 2016

 

1feb016ProgettoMulini
1 febbraio 2016 anello sul fiume

 

 Progetto Anello sul FiumeCOPERTINA

 

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