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forum Riforma Costituzionale

Dalla Piazza Virtuale di Malnate

le ragioni del SI e del NO 

  

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Commenti  

 
# forse.. 2016-12-10 14:02
forse non avete compreso che i soldi dei risparmiatori leghisti erano bbazzecole rispettoquello che gli hanno fatto accollare con popolare di lodi e antoveneta, con la complicita' di tremonti,calder oli,berlusconi, brancher,senza escludere profumo e co. o non volete capire......fa comodo
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# può darsi 2016-12-11 08:58
forse sei tu a non capire
tutta la magistratura a rincorrere il puttaniere per la ex banca del PCI nessuno che si scomoda
....fa comodo
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# .... 2016-12-10 10:41
.. con migliaia di investitori leghisti lasciati a secco a tutt'oggi. .

"Degli oltre tremila SOCI della banca, si è deciso di rimborsarne poco più di duemila. Individuati dopo aver escluso dalla lista parlamentari, consiglieri regionali, ma anche «tutte le persone facenti riferimento direttamente al movimento»"

Si può dire lo stesso per gli OBBLIGAZIONISTI di Banca Etruria?
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# pensiamoci 2016-12-08 09:42
La grande mobilitazione in difesa della Costituzione ci ha reso felici. Siamo riusciti a scongiurare il pericolo di ritrovarci in una dittatura conclamata, con un premier che dispone di pieni poteri e con un parlamento ridotto ad icona. Una riforma che era stata caldeggiata dalle grandi banche americane, e da tutti i poteri forti. Ma se il referendum fosse stato in realtà un piano preordinato per fare uscire di scena Renzi dignitosamente e consegnare il paese nelle mai dei tecnici?
Innanzitutto è da rilevare come le borse occidentali non abbiano risentito del No al referendum. Segno evidente che speculatori e soci sono tranquilli. Ma perché il referendum potrebbe essere stata una strategia per l’uscita di scena di Renzi?
I conti del governo non tornano
Nonostante i 12 miliardi di tasse in più pagati durante il governo Renzi, i conti non tornano. Mancano all’appello almeno altri 13 miliardi di euro che il governo avrebbe dovuto trovare per evitare l’aumento dell’IVA. Ora la patata bollente passa nelle mani del suo sostituto.
Nonostante tutti i media televisivi e cartacei sostenessero il SI, il cui comitato ha condotto una campagna elettorale faraonica, a differenza di quella del NO a cui hanno contribuito essenzialmente blogger e cittadini, è bene ricordare che a parte il PD e qualche partitino in cerca di autore come quello di Flavio Tosi, tutti gli altri partiti sostenevano il NO.
 Forza Italia e partitini satelliti sostenevano il NO, seppur sottotraccia e con scarso impegno.
 M5s ha sostenuto ardentemente il NO.
 Meloni e Salvini, insieme alle formazioni minori di destra, hanno sostenuto il NO.
 La sinistra radicale ed i centri sociali hanno sostenuto il NO.
 Pezzi del PD hanno difeso la Costituzione, senza dare troppo nell’occhio o nel segreto dell’urna elettorale.
 La società civile, quella di chi non ha un partito e non crede alla politica in larga maggioranza ha sostenuto il NO.


La domanda che vi pongo è la seguente:
Davvero Renzi contro tutti poteva avere la possibilità di vincere, nonostante il sostegno dei media asserviti?
Pur avendo sostenuto convintamente le ragioni del NO, perché il SI avrebbe avuto conseguenze pesantissime sulla nostra democrazia, andando ad incidere persino sulla Costituzione la nostra sottomissione all’Europa, in modo che se in futuro dovesse vincere un movimento rivale all’UE questo si trovi le mani legate dalla Costituzione, mi viene il sospetto che il referendum sia stata una strategia voluta per la Renxit, ovvero l’uscita di scena più onorevole possibile dell’omino di Rignano.
Perché Renzi avrebbe voluto uscire di scena?
Per il governo arriveranno tempi difficili, ci saranno da fare nuove tagli e da mettere nuove tasse, per dare seguito all’agenda dei poteri forti. E siccome non hanno la minima intenzione di far pagare banchieri e multinazionali, purgheranno i cittadini come al solito, e per farlo il sistema ha bisogno di tornare ad una situazione come quella ai tempi di Mario Monti. Restare al governo avrebbe penalizzato troppo il PD e la costola del centrodestra che lo ha sostenuto. Quindi cosa c’è di meglio che un’uscita di scena “onorevole”, mantenendo la parola data di dimissioni in caso di vittoria del NO?
Se ci pensate bene, anche se la martellante propaganda massiva di Renzi poteva far sembrare il contrario ingannando la nostra percezione, era scontato che avrebbe vinto il NO, sia per il peso delle forze in campo, sia perché era troppo troppo troppo indigesta la riforma, affinché la maggioranza degli italiani se la bevesse e la sostenesse.
Probabilmente si tratta solo di fantasie complottiste, ma per capirlo è necessario vedere quello che accade. Se si formerà un governo tecnico sostenuto da csx e cdx, la possibilità che il referendum sia stata una strategia per l’uscita di scena di Renzi è assai concreta. (Fonte: www.veritanwo.altervista.org)
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# non ci pensare tropp 2016-12-08 18:28
guarda caso che con la vittoria del NO, tutti i titoli bancari italiani volano in borsa, tanto da far venire il dubbio da che parte stessero i vostri cosidetti "poteri forti", e nonostante il suo errore strategico di legarsi alla vittoria del SI, avete ancora dei dubbi che al centro-dx e ai 5s del referendum interessasse un fico secco? il felpone verde che non sa neanche quanti sono gli articoli della costituzione, per non parlare di D'Alema-ho-vint o-pure-il-derby e per la terza volta silura e tenta di affondare il suo stesso partito, il nulla-Fassina che pure in tv la sua minchia-figurac cia l'ha fatta, o Rizzo e co. col suo slogan Fidel e' vivo e lotta con noi(slogan in ritardo di 40 anni ma forse pensa di essere stato ibernato e resuscitato)?
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# --- 2016-12-09 10:01
ma allora il viaggetto da Obama, l'endorsement alla Clinton, il via libera della Merkel e persino del mastino Schauble, la benedizione della UE, della Open foundation, WP, FT, il Marchionne, la Confindustria etc etc, fra tutti questi qui e gli altri anche nemmeno un potere mediamente in forma?
tutti debolucci?
mai venuto il sospetto che non sono solo i bancari, è la borsa che reagisce in positivo?
mai venuto il sospetto che dopo lustri di distruzione forse i mercati intravedono che qualunque cambiamento è meglio dell'immobilism o del piazzista?
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# . 2016-12-08 14:11
le borse hanno GUADAGNATO, altro che non risentito
Segno evidente che i mercati hanno già scontato nelle settimane precedenti i disastri annunciati
e, forse, che il futuro sarà certamente migliore dopo 3 anni di incapaci nullafacenti (o che tutto è meglio, anche il nulla, di quello che si è visto finora)
E senti chi parla di media asserviti, e di uscita onorevole, alla luce del fatto che il nostro ha tentato si la fuga, ma con poco rispetto per tutti, Mattarella in testa, e con la minaccia nemmeno tanto remota di spaccare tutto e fare terra bruciata del paese
Speriamo che TUTTI lo trattino come merita e che ritorni a casina con la coda tra le gambe
Gli unici complotti che vedo io sono i suoi contro l'Italia e gli italiani
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# luna lunatica 2016-12-07 20:33
alla conferenza per il referendum organizzata dalla Lega e dal PD il bancario in aspettativa Marantelli, ha testualmente detto,che non voleva essere nei panni dei risparmiatori nel caso avesse vinto il NO, forse perche temeva che guadagnassero troppo?! Per loro fortuna i previdenti ed abili risparmiatori italiani e mi auguro anche i malnatesi non lo hanno ascoltato cosi come non hanno ascoltato altrettanti simili e terroristici interventi,e cosi facendo ad oggi e ripeto ad oggi hanno guadagnato parecchio.E'opp ortuno ricordare,come lui stesso ha fatto,che il Signore in questione è anche il tesoriere del PD a livello nazionale!!! Pora mi in che mani siamo o meglio dire eravamo! E se i discepoli nostrani ci amministrano seguendo queste linee,arriveder ci povera Malnate.
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# lunetta mia 2016-12-08 21:47
ricordi signora lunatica sempr il fallimento della vs. banca verdona credieuronord in combutta con Fiorani coinvolto negli scandali Antonveneta e Popolare di Lodi ......... memoria corta eeh?b o ha avuto fortuna non investendo i suoi danee in quei santuari dei risparmiatori del nord? pori noi a chi potremmo RI-CADERE nelle grinfie
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# memoria preconfez? 2016-12-09 11:59
guardi che Antonveneta è stata comprata da (e poi fusa con) MONTE DEI PASCHI

Credieuronord e Pop Lodi NON c'entrano una cippa
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# preconf a te 2016-12-09 21:46
Nel 1998 venne sponsorizzata dallo stesso Umberto Bossi, che invitava con una lettera i vertici del partito a sottoscrivere le quote. Il presidente era Francesco Arcucci allora nel consiglio di Banca Intesa, vice presidente il leghista Gian Maria Galimberti. Arcucci si autosospenderà, denunciando poi cosa non andava nella banca dopo le prime sentenze giudiziarie. Ispezionata da Bankitalia nel 2003, la banca rivelerà seri problemi gestionali, per cui verranno multati i vertici aziendali nel 2004 dall'allora ministro Giulio Tremonti. La documentazione relativa, però, NON E' MAI STATA TRASMESSA ALLE PROCURE. Venne iniziata un'operazione di sSALVATAGGIO da parte della Banca Popolare di Lodi di FIORANI, che però di lì a breve sarà anch'essa al centro di uno scandalo finanziario. Nel 2006 arrivano le prime sentenze giudiziarie contro Gian Maria Galimberti, Giancarlo Conti e Piero Franco Filippi, condannati a risarcire 3 milioni di euro, mentre lo stesso verdetto assolve i politici indagati (certo non avevano la documentazione! !!). Fu' un precipitare di eventi. che porto' alla condanna di Fiorani,all'inc riminazione di Fazio e al coinvolgimento di Brancher, voluto ministro da Calderoli, nel governo Berlusconi, che si dimise in breve tempo, tutti coinvolti nella scalata ad Antonveneta e nel crack definitivo con migliaia di investitori leghisti lasciati a secco a tutt'oggi. Il salvataggio di queste banche ha influito non poco sull'attuale crisi di MPS. La storia e' questa altro che preconfezionati e trattini vari, se non sapete le cose informatevi.... ........ quindi chi e' senza peccato scagli la prima pietra, diceva un Signore non qualunque!!
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# -- 2016-12-10 09:02
bravo !
resta il fatto che il buco era di 13 milioni (- 4 rimborsati) NON di 16+++ miliardi (di cui 240 milioni nostri - interessi dei monti bond), più quelli che si profilano per il salvataggio

Le condanne Pop Lodi riguardano la tentata scalata Antonveneta (non Credieuronord) nello stesso periodo in cui Unipol scalava BNL (abbiamo una banca, remember)

poi se vogliamo parlare dei truffati di Unipol, Carige, Mps e Etruria, tanto per citare i maggiori, forse arriviamo al milione di italiani, altro che migliaia di leghisti
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# roby 2016-12-09 17:53
Tegola bce su mps, mi preoccupo solo per i 30000 dipendenti e loro famiglie. Per me la banca del PD può anche fallire ma non fallirà perché interverrà lo stato con i nostri soldi (too Big to fail)
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# --- 2016-12-09 09:50
le rinfresco la memoria:
Credieuronord : nascita sponsorizzata da Bossi, soci iscritti e simpatizzanti leghisti. Ispezionata da Bankitalia nel 2003, la banca rivelerà seri problemi gestionali, per cui verranno multati i vertici aziendali nel 2004 dall'allora ministro Giulio Tremonti. Nel 2006 arrivano le prime sentenze giudiziarie contro Gian Maria Galimberti, Giancarlo Conti e Piero Franco Filippi, condannati a risarcire 3 milioni di euro, mentre lo stesso verdetto assolve i politici indagati. Conclusione : un buco di tredici milioni di euro. Solo parzialmente colmato. Ai militanti finora sono stati restituiti circa quattro milioni

MPS : valore delle azioni 2011 = 14 E valore delle azioni luglio 2016 = 0,27 E. Crediti in sofferenza = 45 miliardi. Clienti = 6 milioni. Aumenti di capitale = 2012 (monti bond) 3,4 mrd. giugno 2014 5 mrd. fine 2014 3 mrd. novembre 2016 5 mrd. (il pagamento degli interessi dei monti bond avviene in azioni = 4% del capitale è dello stato).

come vede il paragone non regge
se vuole continuiamo con etruria, carige etc
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# farisano giorgio 2016-12-06 19:21
MI rivolgo al professore BIANCHI MARIUCCIO che ha condotto una campagna
elettorale da INSTANCABILE per il SI.
SE mi puo fare una analisi del voto e se si aspettava una batosta del genere
cosa non a funzionato nella campagna elettorale del PD.
PERCHE RENZI si è incaponito con questa riforma era necessaria in questa fase dove si stava venendo fuori da una crisi pesante perdere 4 mesi per parlare di una riforma che non capivano
neanche i politici.
QUALI poteri hanno costretto RENZI A buttarsi in una riforma dove toccava tante sensibilita.
NON era meglio arrivare a fine legislatura fare le elezioni inserire nel programma le
riforme e farli col mandato degli elettori.
SONO sicuro che lei come sempre mi rispondera con gentilezza
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# Mariuccio Bianchi 2016-12-07 20:52
Signor Farisano, 1.Alla prima domanda ho già risposto:nessun o si aspettava una forbice così netta a favore di uno dei due schieramenti. 2. Nel P.D. ha pesato lo scontro interno che dura dall'avvento di Renzi, che per gli uni - i Renziani – è considerato un necessario rottamatore della vecchia guardia postcomunista, per la vecchia guardia invece da sempre è stato considerato invece un usurpatore della "ditta" (brutta espressione usata da Bersani). 3. Renzi, come molti giovani svegli, è stato presuntuoso ed ha sottovalutato gli avversari, sia interni sia esterni (pensi alle resistenze sulla riforma della P.A. o della scuola stessa, non perfetta certo, ma nemmeno tutta da buttare oppure la lotta contro sprechi e costi della politica, dove peraltro lui stesso avrebbe dovuto osare di più). Credo, per concludere, che Renzi abbia capito come certe riforme - quelle istituzionali e sulle regole in genere - vadano lasciate al Parlamento, senza un eccessiva interferenza del governo; Parlamento dove peraltro il P.D. avrebbe potuto far pesare i suoi numeri. Renzi, mi sa, anche per l’età ed il carattere, si è comportato come un giocatore d’azzardo ed ha perso. Ora sta a lui, passata la nottata, mostrare se abbia la stoffa o meno del leader. Berlusconi –absit iniuria nominis –che ovviamente non ho mai votato e di cui non ho mai condiviso quasi nulla, si è dimostrato un vero leader, riuscendo a sollevarsi per ben due volte (e speriamo non ci riesca una terza) dalla sconfitta. Mi auguro che Renzi non sia inferiore al cavaliere!
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# fresco 2016-12-08 19:35
La differenza tra Berlusconi e Renzi?
Il primo,nonostant e gli 80 anni, è un leader indispensabile al centrodestra.
Il secondo è un giovane dalla lingua sciolta che è ritenuto un leader solo da una parte del centrosinistra e che,come vediamo, non è indispensabile per la sua parte politica.
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# freschibeh 2016-12-06 21:16
Ma quante domande inutili fa il sig. FintoFarisano?
Il sig. RENZI NOn la pensava come lui,pensava di essere il primo della classe,voleva farsi incoronare re e tirare dritto asfaltando tutti quelli che non la pensano come lui.
Sig. Finto Farisano l'è che gli Italiani, 6 su 10, non sopportano questo giovane genio di Firenze,la sua boria e le sue balle e le sue finte riforme.
Ma il professore le rispondera' come sempre con gentilezza e tanta competenza, visto che non si è messo apiangere dopo il responso.
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# Davide Feleppa 2016-12-06 08:29
Da:Davide Feleppa Oggetto: Il Popolo Sovrano
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# difesa 2016-12-06 13:30
ma siete sicuri che avete difeso la costituzione? secondo me molti cittadini italiani che hanno votato no, senza sapere il perche' e da quello che si setiva e si sente in giro , credo siano moltissimi, piu' che altro sono stati confusi da politici senza scrupoli, che pur di salvare il residuo potere loro rimasto, hanno usato la costituzione come esca. certo, c'e' una parte che ha votato no consapevolmente , come molti che hanno votato si, in piena coscienza. Adesso pero' mi chiedo, dalle prime reazioni, moltissimi del fronte del no, non vogliono piu' le elezioni subito, come mai? folgorati sulla via di damasco? specialmente il centro-dx adesso comincia a fare i conti con le sue profonde divisioni interne? e l'ala piu' a sinistra dello schieramento politico adesso si rende conto che probabilmente si estinguera' definitivamente ?, Sui "cosidetti" politici leghisti, d'alema, fassina etc. neanche vale la pena sprecarci battute di tastiera. firmato un non-renziano
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# indifendibile 2016-12-06 15:36
si certo,
invece quelli che hanno votato si erano tutti con le idee chiare, essendo loro anche privi di politici senza scrupoli
"... certo, c'e' UNA PARTE che ha votato no consapevolmente , come MOLTI che hanno votato si, IN PIENA COSCIENZA.."

non renziano, eh ?

MA VATTINNE !
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# difesa 2016-12-06 20:39
rida pure indifendibile, com'e che berlusconi e brunetta ora dicono , che bisogno c'e' di votare in fretta e furia? cos'e' era tutto un teatrino? hanno paura di grillo? sanno che il verdone vuole comandare lui? dopo toti e parisi, ci proporranno del debbio? ma non era per votare la costiutzione allora.....
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# - 2016-12-07 09:20
veramente hanno detto il contrario cioè che non vogliono un governo di scopo
che prima si deve sistemare la legge elettorale l'ha detto il presidente della repubblica

viste le sue numerose domande a risposta preparata deve avere lei anche molta confusione nella capoccia, caro sig. firmato non renziano
torni all'illusione che il 40% di si sono voti del suo idolo
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# Mariuccio Bianchi 2016-12-06 07:51
Da: Mariuccio Bianchi A Renzi dopo il referendum
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# pora mi 2016-12-06 12:43
Un consiglio al dott. Matteo Renzi: non ascolti i renziani folgorati sulla via di damasco.Lei,da giovane baldanzoso e spavaldo, ha fatto finora l'unica cosa giusta che doveva e che,all'inizio aveva promesso, cioè andare a casa (invero, aveva promesso anche di ritirarsi a fare il mestiere di prima -quale?-).
Il Paese l'ha ampiamente sfiduciata, dott.Renzi; i cosiddetti mercati l'hanno capito senza batter ciglio, all'estero non si registrano pianti o doglianze di nessun capo di Stato (solo frau Merkel ha cinguettato qualcosa):
Il saggio presidente Mattarella vigila e dirige il traffico, siamo in buone mani. Magari settimana ventura avremo già un nuovo Governo, circolano già i nomi.
Si concentri ,dott.Renzi,sul suo partito e speri, tra un anno, che le elezioni le vadano bene anche se pare che lei sia tentato di fare il bis del 4 dicembre già nel prossimo febbraio.
Lei è giovane ma sappia che la storia è maestra di vita: ci insegna che ad onta dei suoi ammestramenti gli uomini ricadon sempre nei medesimi errori.
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# Refe Dum 2016-12-05 00:59
Ohi memi! Niente Senatore e adesso? Niente vitalizio, niente incolumità, niente poltroncina in qualche consiglio di amministrazione !!!! Dovrà ancora fare il bamboccione nella sua città dei bambini.
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# Rete Dum 2 2016-12-05 21:50
Concordo e i danni ormai sono limitati, solo nella ns città. Oggi non ho visto pose su fb del ns sindaco. Mi spiace per lui ormai non gli rimane che questo grande progetto della città dei bambini e stordire i seguaci . Poveri noi !!!!!
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# esito 2016-12-05 11:51
io dico solo una cosa, da non renziano, viva la coerenza, aveva detto che avrebbe dato le dimissioni e le ha date, quanti dei suoi detrattori politici lo avrebbe fatto o lo ha fatto nel passato? adesso vediamo chi si prendera' la responsabilita' in un momento molto difficile di traghettare l'italia fino alle prossime elezioni, dovendo allo stesso tempo governare l'emergenza terremoti, dovendo far passare flessibilita' sull'economia in europa e dovendo pretendere la ripartizione degli immigrati con gli altri paesi europei. Per non parlare di dover fare una legge elettorale coerente per camera e senato, con il cenro-dx frammentato, i grillini,etc etc. buon proseguimento
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# basito 2016-12-05 12:38
io dico che dare le dimissioni era il minimo che poteva fare il Renzi, dopo la batosta.
il suo nemico D'Alema,che perse le Regionali nel 2000, si dimise lui anche.
per il Governo, ci penserà il saggio Presidente; qualche cireneo lo troverà, anzi a leggere i nomi che girano sono già tanti.
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# chi 2016-12-05 14:50
d'alema chi? quello che per l'ennesima volta, per coerenza, da una mano a far cadere un governo del suo stesso partito e anzi va anche in televisione a bearsene tronfio e arrogante? quello che tutti i simpatizzanti dovrebbere prendere a calci ? ma per piacere se dovete elogiare la corenza scegliete un altro esempio........ comunque vediamo quanto riescono ad essere d'accordo salvini,berlusc oni,meloni d'alema, fassina e grillo per fare una legge elettorale coerente per camera e senato prima di tornare al voto, ci sarebbe da divertirsi se non fosse che ci va di mezzo l'Italia.....
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# --- 2016-12-06 10:19
quello che ha distrutto il partito è stato veltroni
il pifferaio fiorentino ha solo demolito i resti, del partito e del paese
adesso tenta di scappare con il pallone, come faceva all'oratorio, sicuro che pur di giocare i merendari lo richiameranno
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# malnate.org 2016-12-05 00:55
RIEPILOGO Malnate esito referendum dati ricevuti
seggio 1
296 SI - 420 NO

seggio 2
169 SI - 292 NO

seggio 3
165 SI - 329 NO

seggio 4
337 SI - 369 NO

seggio 5
368 S - 439 NO

seggio 6
310 SI - 407 NO

SEGGIO 7
313 SI - 530 N

SEGGIO 8
274 SI - 318 NO

SEGGIO 9
314 SI - 348 NO

seggio 10
240 SI - 308 NO

seggio 11
300 SI - 344 NO

seggio 12
386 SI - 429 NO

seggio 13
324 SI - 493 NO

seggio 14
167 SI - 212 NO
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# malnate.org 2016-12-05 00:52
seggio 11
300 SI - 344 NO
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# malnate.org 2016-12-05 00:37
seggio 6
310 SI - 407 NO
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# malnate.org 2016-12-05 00:21
seggio 14
167 SI - 212 NO

seggio 13
324 SI - 493 NO

seggio 1
296 SI - 420 NO
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# malnate.org 2016-12-05 00:12
seggio 12
386 SI - 429 NO

seggio 10
240 SI - 308 NO
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# malnate.org 2016-12-05 00:00
seggio 5
368 S - 439 NO
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# malnate.org 2016-12-04 23:58
seggio 4
337 SI - 369 NO
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# malnate.org 2016-12-04 23:57
seggio 3
165 SI - 329 NO
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# malnate.org 2016-12-04 23:51
SEGGIO 7
313 SI - 530 NO
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# malnate.org 2016-12-04 23:48
seggio 2
169 SI - 292 NO

SEGGIO 9
314 SI - 348 NO

SEGGIO 8
274 SI - 318 NO
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# malnate.org 2016-12-04 23:37
Ci comunicano che l'affluenza è stata del 71%
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# freschibeh 2016-12-04 23:24
Si profila una netta vittoria del NO
Grazie Italia
Viva la Costituzione
Sig. Samuele,sig.Mar iuccio,sig.Paga nini mi verrebbe voglia di dirvi d andare casa
però vi dico: andate a letto!
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# mangiafumo 2016-11-30 21:03
il signor Agostinelli fa parte di quella sinistra che ha la vocazione dell'opposizion e a prescindere, in quanto- rispetto alle cose realisticamente ottenibili-l'im portante è chiedere sempre qualcosa in più,non ottenendolo e gridando ai quattro venti la propria purezza.Purezza di chi, per non sporcarsi mai le mani, dice sempre di no. E' l sindacalismo alla Landini e, ancor più, alla Cremaschi (se qualcuno conosce questo esponente dell'ultramassi malismo sindacale targato FIOM Cgil).
Speriamo nel buon senso degli Italiani
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# Marun2.0 2016-12-01 10:59
Certo che è meglio stare all'opposizione che stare in maggioranza con certa gente.Andate poi a vedere cosa ha fatto la Fiom,che è sostenuta dai lavoratori e non dai mangiafumo, e vedrete che firma contratti quando lo ritiene giusto per i suoi lavoratori.
Speriamo proprio nel buon senso degli italiani.
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# mangiafumo 2016-12-01 11:52
comodo, povero Marun, non firmare contratti per dieci anni, quando sai che i pochi o tanti soldi ottenuti dagli altri vanno anche a quelli che non hanno firmato come chi la pensa come te
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# Marun2.1 2016-12-01 15:22
comodo fare come i mangiafumo che non fanno niente,critican o soltanto e magari prendono i soldini alla faccia degli altri; anzi, magari no, non prendono niente perchè sono solo mangiafumo a tradimento.
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# Davide Feleppa 2016-12-01 12:40
Ricordo a tutti che il CCNL contiene si elementi retributivi, ma anche diritti e doveri.
Chi si limita a fare un discorso incentrato solo sui soldi (pochi o tanti) trascura tutto il resto che, a parer mio, è altrettanto, se non più importante.
Cosa dire allora a chi firma per tutti (non avendo la maggioranza della rappresentanza dei lavoratori), imponendo loro una riduzione sui diritti?
Chi non ha firmato i precedenti contratti collettivi (FIOM) non ha sottoscritto questa riduzione di diritti e firmando oggi, lo ha fatto ripristinando alcune storture che non aveva accettato prima.
Questa si chiama COERENZA
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# mangiafumo 2016-12-01 21:48
Chissà perchè, anime belle del NO, dal povero Marun all'istruito Feleppa,che tanto hanno a cuore la costituzione non si battono per la sua piena attuazione, a partire dall'art.39 che i sindacati vedono come il fumo negli occhi (ma che impedirebbe loro di fare quello che vogliono) e l'art.46 che i partiti hanno sempre evitato (perchè impedirebbe loro di fare quello che vogliono)
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# Davide Feleppa 2016-12-02 11:30
Sicuramente non tutti erano presenti alla presentazione del comitato per il NO malnatese. Meno male però che Malnate.org ha filmato la serata e tutti possono verificare che in chiusura ho proprio detto che non c'è bisogno di cambiare la Costituzione, vorrei invece, che fosse pienamente attuata.
In merito all'art.39 esso cita:"[(..) Possono (i sindacati), rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.]" I sindacati, non possono fare quello che vogliono, piuttosto possono stipulare contratti in "proporzione" agli iscritti. E' qui che la Costituzione è ancora incompleta e manca la certificazione della rappresentanza dei sindacati. Su questa mancanza, alcuni sindacati, uniti in modo minoritario, hanno, in passato, sottoscritto accordi e contratti su cui non avevano potestà. Ultimamente si sta mettendo rimedio a questo, e meno male.
Per quanto riguarda l'altro articolo, penso ci si riferisca al 49, ma non colgo l'arbitrio che viene lasciato ai partiti.
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# RP MarioAgostinelli 2016-11-29 17:15
Da:Mario Agostinelli SOPPRIMERE IL TERRITORIO O
IL “PING PONG” CAMERA SENATO?
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# ma scusi 2016-11-30 13:43
sig Agosistinelli, ma chi sono secondo i leader di riferimento di una sinistra che dice no a tutto? quella di fassina che dice no al referendum solo perche' e' stato battuto al congresso pd?, marco rizzo che in televisione ancora con gli slogan anni '70 "fidel e' vivo e lotta con noi". io non sono renziano (pensi che alle primarie avevo votato bersani) ma come affidarsi a uno in finale di campgna elettorale inece di continuare a parlare di proposte comincia a dire "smacchiamo il giaguaro" come fosse la priorita' e a momenti le elezioni le perde, uno che in parlamento vota la riforma, e poi comincia a dire io voto no perche la legge elettorale non mi piace. il valore e' la democrazia che non ha per forza come unica espressione il "bicameralismo perfettto", e la rappresentanza del territorio non deve per forza passare per esempio dalle province, o dalle partecipate locali che tanto hanno sprecato. e neanche da quelli come Zaia, contenti che la consulta bocci una riforma, ma non per la sostanza, ma solo perche cosi' puo nominare la sua clientela ai vertici asl della regione, o lasciando che in italia ci siano malati di serie b o serie a perche non c'e' uniformita di trattamento nelle diverse regioni, queste sono le cose su cui riflettere, non ancora, la costituzione del 48, peraltro non toccata nella prima fondamentale parte, creata cosi egregiamente allora, ma comunque sulla paura di una nuova dittatura, cosa francamente impossibbile oggigiorno. distinti saluti
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# Giovanni Boccellato 2016-11-25 21:17
Sign. non capisco.rietngo che lei abbia fatto una confusione enorme in merito al reale confronto di merito del problema. La mia osservazione iniziale era: come mai i proponenti le modifiche della costituzione non hanno previsto una modifica che permettesse un recupero al voto dei cittadini che non vanno più a votare! Lei ha fatto una serie di osservazioni che nei fatti,dimostran o che forse lei è poco informato sulla nostra MAGNA CARTA!
La nostra costituzione andata in vigore il 1° gennaio del 1948,da allora è stata in più parti modificata diverse volte! Se vuole le dico anche quante volte ed in quali punti!
l'articolo 48 nel 2000 è stato modificato inserendo il voto degli italiani a l'estero. Come potrà di seguito verificare: L.cost. 17 gennaio 2000, n. 1 – Modifica
all'articolo 48 della Costituzione concernente l'istituzione della circoscrizione Estero per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero.
Come avrà visto, in questa ulteriore modifica della costituzione che il governo propone,non è stato aggiunto una virgola all'articolo 48 che regolamenta il voto! Di cui lei sosteneva che questo non centra niente con la costituzione? Invece non è così! Come dimostrato nelle modifiche precedenti in merito all'articolo concernente il voto dei cittadini,inser ito prima nella costituzione,po i nella legge dello stato! In merito a questo argomento, molto si poteva scrivere di nuovo,ma questo presupponeva una volontà politica di voler recuperare dei cittadini alla vita politica Italiana! Purtroppo,dobbi amo registrare ancora una volta che in tal senso, non esiste nessuna volontà politica di questo governo.
Quindi come potrà verificare, tutte le sue “stucchevoli” osservazioni sono fuori luogo!
Inoltre, rispetto alla tesi che lei sostiene,cioè che queste materie vanno regolamentate da leggi elettorali! Il concetto va ribaltato...nel nostro paese non possono esistere leggi,se prima il cui spirito non sia riportato nel dettato costituzionale! Con questa ulteriore precisazione, considero esaustiva tutta questa vicenda. Inoltre ancora,per il futuro gradirei che nei suoi scritti,indiriz zati alla mia persona,lei ci mettesse la sua faccia,completa di nome e cognome! Visto che lei parla di correttezza,di cui anche questa è correttezza! Faccia come fa da sempre il sottoscritto,ch e ci mette la propria faccia! Le auguro una buona serata.
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# Giovanni Boccellato 2016-11-24 13:39
Sign. non capisco,io credo che a volte sarebbe meglio giudicare con il buon senso,non con il mal di pancia! Ribadisco al 100% la validità dei miei scritti come risposte alle sue osservazioni! Inoltre lei continua a ripetere che la costituzione non è lo strumento utile per la governabilità del voto? Qui lei si sbaglia,quello che segue è un estrapolato della nostra costituzione attuale...esatt amente il TITOLO QUARTO ,che discipplina i rapporti politici! Di cui l'ultima modifica è stata fatta con l'ensiremento del voto degli italiani a l'estero! Poi successivamente ,come sempre,il tutto viene concretizzato con una legge dello stato! Tutta la battaglia che fece TREMAGLIA! Quindi le consiglio di leggere bene tutto quanto! TITOLO IV
Rapporti politici

Art. 48

Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.

Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.
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# non capisco 2016-11-25 13:47
lei citando questo articolo della ns costituzione ribadisce il fatto che la carta costituzionale "garantisce" il diritto al voto, non che deve esserci uno strumento legale che "invogli" al voto, in tempi lontan. in quanto all'""effettivi ta'" se non erro e' qualcuno del fronte del no che mette in dubbio il valore del voto degli italiani all'estero su questa riforma, e che addirittura ha gia' messo le mani avanti parlando preventivamente di "brogli". gli strumenti per invogliare le persone a votare ci sono, cito prorpio il voto per corrispondenza degli italiani all'estero, la possibilita' per chi e' gravemente malato o disabile di poter votare a domicilio per esempio. l'altro strumento e' una legge elettorale decente, cosa che di certo no era il porcellum, con le sue liste bloccate, che demandava ai partiti la scelta dei rappresentanti e forse non lo e' ancora l'italicum nella forma attuale che si spera venga modificata in certi punti. lo strumento essenziale e' la serieta' e l'onesta' dei politici, che ci hanno "abituato" alla disonesta', al parlare e urlare a vanvera, all'immobilismo , alle risse televisive, a non essere rispettosi della volonta' di chi li elegge ma alle logiche di partito, e il vincolo di mandato che la destra propone va nella direzione contraria. detto questo passo e chiudo, sperando nell'intelligen za degli italiani, piu' che sulle discussioni spesso fuorvianti su questo referendum
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# Giovanni Boccellato 2016-11-23 17:58
Risposta per non CAPISCO. No giochiamo con le parole,ma sopra tutto non diciamo cose che altri non hanno detto. L a nuova legge elettorale L'ITALICUM,che sostituisce il PORCELLUM è comunque espressione di questa stessa maggioranza che propone la modifica della costituzione! Che fra parentesi in parlamento in sede di votazione per due volte è stata messa la fiducia! Quindi se la sono suonata e cantata fra di loro...poi non mi risulta che sia stata messo un capitolo che mirasse ad un recupero di lettori assentisti al voto...Ma tutto ciò non è avvenuto al caso...questa maggioranza lungi da lei la creazione di nuovi strumenti mirati ad aumentare la partecipazione dei cittadini alla vita politica del nostro pese! Rispetto poi al fatto che l'assenteismo al voto è un male di tutte le grandi democrazie? Vero! Però due torti non fanno una ragione! Spero vivamente di essere stato chiaro questa volta!
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# non capisco 2016-11-23 21:37
se ripete esattamente lo stesso concetto non ha chiarito nulla, la costituzione NON E' lo strumento per invogliare le persone al voto, NON PUO' esserlo per definizione, >
speriamo di aver chiarito l'errore di fondo delle sue affermazioni, altrimenti in questo forum sul referendum si dibatte su cose differenti e non attinenti tra loro, a prescindere il si o il no alla riforma proposta
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# non capisco 2016-11-24 09:36
aggiungo le righe mancanti (non capisco perche', errore nell'invio?) nel precedente post
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# non capisco 2016-11-24 11:32
ai redattori, avete qualche problema tecnico? mancano anche adesso : la costituzione e' il particolare atto normativo con cui viene stabilito un nuovo ordine politico e statale. In particolare, indica il documento nel quale sono contenuti i princìpi, i valori, le regole e gli istituti fondamentali dell'organizzaz ione statale
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# malnate.org 2016-11-24 12:28
Stiamo controllando. Grazie per la segnalazione.
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# malnate.org 2016-11-24 12:45
Non abbiamo riscontrato anomalie di funzionamento del forum. Provi ad inviare qualcosa, anche senza senso, per verificare se si fosse trattato di un problema momentaneo.Nel caso, naturalmente non pubblicheremo. Grazie
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# Giovanni Boccellato 2016-11-23 17:36
RENZI: I SOSTENITORI DEL "NO" SONO UNA ACCOZZAGLIA?
Alcuni giorni fa il presidente del Consiglio Matteo Renzi,ha definito tutti i sostenitori del no al referendum una accozzaglia?
Adesso al di la,di questa sua affermazione che è abbastanza dispregiativa,o ltre che offensiva ed anti democratica? Di cui credo che gli elettori ne debbono tenere conto al 4 Dicembre! Vero è che,oggi le forze che sostengo il no,che si oppongono alla modifica della nostra costituzione sono trasversali a tutti i partiti...ed inoltre questo dissenso esiste anche negli stessi partiti che sostengono il si e viceversa!
Però, il fatto che vi siano diverse sensibilità da parte dei cittadini in merito al cambiamento o meno della nostra costituzione,ci ò rientra nella assoluta normalità.
Per comprendere ciò, bisogna fare un passo indietro fino alla stesura della nostra costituzione da parte dei nostri padri costituenti,sub ito dopo la seconda guerra mondiale.
Nel 1945,l'Italia veniva fuori da anni 5 anni di guerra,con seicentomila morti e distruzioni,ed un regime che era durato vent'anni. Ad un certo punto un groppo di uomini in rappresentanza di tutti partiti Italiani di allora, si sono messi a lavorare per la costituzione del nostro paese!
Sostanzialmente tutte queste persone esprimevano tre pensieri,con tre tipi di visioni dei problemi,che poi si sono tradotti nei vari articoli della nostra magna carta! I tre pensieri erano: QUELLO CATTOLICO; QUELLO SOCIALCOMUNISTA ;QUELLO LIBERALE!
Quindi tutti questi soggetti ( che non erano una accozzaglia?) con i loro valori, ed il loro modo di concepire i problemi, diedero vita alla nostra costituzione incidendo fortemente con il loro pensiero i 139 articoli che la compongono! Che fu,espressione di partecipazione di una grande MAGGIORANZA! Tutto il contrario di quello che sta accadendo oggi.
Quindi la COSTITUZIONE fu approvata il 22 Dicembre 1947.
Ed andata in vigore il 1° Gennaio 1948!
Pertanto,alla luce di queste considerazioni sulla costituzione è, del tutto normale,visto i diversi tipi di pensiero che l'hanno partorita, che vi siano sensibilità diverse!
Matteo Renzi,prima di dare giudizi strampalati,com e in questo caso,farebbe bene ad esaminare la storia ITALIANA!
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# no-arancioemandarino 2016-11-23 14:55
bene,bene,viste le numerose presenze col ministro Orlandi, a Malnate il sì spopola
le istantanee fotografiche ci mostrano il piddì schierato con varesini e malnatesi.
facce note e solite
non poteva mancare la ex prezzemolina croci mary con qualche sua fan
cosa si fa per la cadrega
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# RicevutoPubblicato 2016-11-22 13:56
Commento ad articolo di Mariuccio Bianchi “Cara Anpi ti debbo lasciare pubblicato in Varese News
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# mariuccio 2016-11-22 17:23
Anche al signor Sabbadini, che non ho il piacere di conoscere, devo risipondere ciò che ho già scritto ad altri: il progetto di riforma targato Berlusconi era diverso dall'attuale, se non altro per i poteri attribuiti al presidente del Consiglio che diventava un Premier alla maniera israeliana (rafforzando quindi non solo o non tanto l'esecutivo, ma la figura stessa del presidente del consiglio, anzichè garantire la governabilità con la semplificazione temporale dei lavori parlamentari, come si tenta con l'attuale riforma). La Cisl inoltre, come ho già scritto, non si è espressa nè per il SI', nè per il NO (per questo occorreva un atto degli organismi dirigenti, che non c'è stato), cordiali saluti, Mariuccio Bianchi
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# Giovanni Boccellato 2016-11-22 12:28
Confronto tra il Si ed il No, ieri sera in sala consigliare, i due relatori sono stati abbastanza chiari nell'esposizion e delle due tesi,anche se hanno peccato di accesso di tecnicismi,ma non credo si poteva fare altrimenti vista la complessità della materia in discussione. Io però resto convinto sulla mia posizione del no! Perchè facendo una lettura dell'insieme della modifica dei 47 articoli,( come del resto hanno spiegato i relatori) emerge che ancora una volta i cittadini vengono espropriati del loro diritto di voto,ed inoltre, vengono sempre più allontanati dalla politica. Vedi la questione del Senato;la questione delle firme sulle leggi di iniziativa popolare; anche la questione firme per proporre dei nuovi referendum. Tutti gli accessi a questi strumenti vengono resi tutti più difficile appunto mediante l'aumento delle firme. Perchè la volontà politica di chi propone queste modifiche è quella di fare a meno della partecipazione dei cittadini alla vita politica del nostro paese.

Ho fatto una domanda ai relatori,che più che altro era diretta verso l'esponente del Si,la mia domanda è stata la seguente:second o me oggi il problema dei problemi è il fatto che la gente non va più a votare,ciò è dovuto ed una sfiducia e delusione dei cittadini verso la politica ed i politici, su 47 milioni di persone che hanno diritto al voto,25 milioni non vanno più a votare,pari al 55%? L'assenteismo al voto oggi è il più grosso partito italiano. Quindi come mai in questo cambiamento della costituzione non hanno previsto un articolo che quanto meno tentasse di recuperare una fetta di questi cittadini alla vita politica del paese...di questo problema gravissimo non esiste una virgola nelle modifiche dei 47 articoli! Anzi come accennavo prima,le volontà politiche dei proponenti le modifiche sono tutto il contrario!

A tal proposito, cioè delle persone che vanno più a votare,ricordo che una volta ed esempio quando si chiedeva degli atti pubblici come il passaporto, ed altro, si chiedeva al soggetto se era andato a votare,ed il no,veniva riportato nel documento! Successivamente una legge del 1992 ha cancellato tutto questo? Questa legge ha fatto aumentare sensibilmente il numero dei non votanti.
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# non capisco 2016-11-23 14:43
non capisco, sig. Boccellato cosa c'entri la costituzione con la scarsa propensione al voto da parte degli elettori.... (a parte che e'un fenomeno comune a tutte le democrazioe occidentali, stati uniti in primis). semmai potrebbe essere studiato come ovviare a cio' con la legge elettorale. vede sono le persone come lei che contribuiscono alla confusione che molte persone fanno sui temi politico-istitu zionali, ed in particolare su questo referendum,come Berlusconi che afferma : in caso di vittoria del si, temo ritorsioni su mediaset, o Grillo che si permette di dare a Renzi il titolo di "scrofa", dimenticando che la prima regola e' rispettare l'avversario politico , contrastandolo anche con decisione ma senza insulti e violenze verbali
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# Raffaele Bernasconi 2016-11-21 16:57
Aggiungo al dibattito due note per gli amici Bianchi e Francescotto, fermo restando che ognuno di noi è radicato nella propria opinione e che, a questo punto, casca il mondo se la cambiamo.
1) Mariuccio,
spiace anche a me la tua lontananza dall’ANPI, cui anch’io sono iscritto da decenni. Non solo l’ANPI ha assunto una posizione contraria al Referendum con scelte votate democraticament e negli organismi interni ma, e qui sta il punto, era perfettamente “titolata” a fare una siffatta scelta (per la sua storia, i suoi principi, i suoi valori fondativi, i suoi documenti congressuali).
La posta in gioco non è una qualsiasi norma o legge da cassare o confermare ma è la riscrittura di un terzo della legge per eccellenza (la Costituzione), su cui era ed è legittima l’opinione non solo dei singoli cittadini votanti (va da sé) ma anche delle organizzazioni e/o rappresentanze di persone, categorie, interessi che – di fatto – svolgono un ruolo “politico-socia le”.
Quindi, per me, nessuna meraviglia se Confindustria, come la CGIL o come l’ANPI (per citare le sigle più note) hanno preso una posizione netta per il SI’ o per il NO. In fondo, poi, ognuno vota come vuole come hanno detto anche a Malnate nell’assemblea ANPI gli iscritti del PD.
Del resto, come ricordava già opportunamente il mio ononimo Stefano, nel 2006 le tre sigle CGIL-CISL-UIL sostennero assieme il NO alla riforma costituzionale targata Berlusconi.
Né vale dire che quella era peggio di questa, perché se le “Associazioni” non devono prendere posizione, questo principio doveva valere come deve valere sempre.
Mi viene il dubbio (domanda invero retorica) che quando c’era da “mazzolare” Berlusconi tutto ok, ora che c’è Renzi è meglio fare i distinguo.
Non so se Tu fossi già dirigente territoriale CISL nel 2001 perché allora la tua organizzazione, anche a livello Varese Laghi, invitava a votare SI’ al cd. “Federalismo del titolo V”, come adesso lo fa esplicitamente almeno una categoria nazionale importante come quella dei Metalmeccanici FIM-CISL (ironia della sorte, per stravolgere quella riforma del Centro-sinistra).

2) Franco,
da una vita la pensiamo diversamente in politica ma ciò non ha fatto venire meno amicizia e stima. Anzi, su molte cose, soprattutto malnatesi, ci siamo spesso trovati d’accordo.
Mi fa piacere vedere anche te contrario alla pessima riforma del trio Renzi-Boschi-Ve rdini e ti assicuro che io non sono tra gli “schifiltosi” che innoridiscono se destra e sinistra si trovano unite attorno alla Costituzione.
Sicuramente, se vincerà il NO come spero, lunedì 5 tu continuerai a tifare per il centro-destra (a Roma come a Malnate) ed io per il contrario.
L’importante è non avere a che fare con chi la politica la concepisce come potere assoluto da perseguire con tutti i mezzi, comprese le stampelle di impresentabili, plurinquisiti, demagoghi vari che infarciscono il proprio dire e fare di bugie e populismo.
Non sono sicuro però della Tua previsione di voto su Malnate, anche perché – da tempo – non siamo più la Stalingrado del Varesotto (abbiamo avuto anni fa una Lega trionfante con un suo sindaco e un centro destra vincente, finito male più per cause sue che per merito degli altri) e perché confido anch’io nei malnatesi i quali, leggessero pure in pochi le modifiche proposte, si metterebbero le mani nei capelli.
E se vince il NO a Malnate, è tutto dire.
C’è solo d’aspettare 15 giorni, invitando semmai i concittadini ad andare a votare.
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# malnate.org 2016-11-21 16:57
Confronto SI NO stasera sala consiliare ore 20.45 Malnate
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# Giovanni Gulino 2016-11-21 15:53
A Mariuccio Bianchi.
Riflessioni per una scelta consapevole.

Come si può sostenere una riforma che propone più partecipazione al popolo quando non si fanno più eleggere i Senatori ai cittadini e gli stessi verranno designati dai partiti tra i Consiglieri Regionali ed i Sindaci?

Come si può sostenere una riforma che consentirà al popolo più partecipazione alla vita legislativa se si triplicano le firme per la proposizione di leggi di iniziativa popolare da 50.000 a 150.000?

Come si può sostenere una riforma che consentirà più partecipazione al popolo quando viene aumentato da 500.000 a 800.000 il numero delle firme necessarie per indire un referendum?

Come si può sostenere una riforma che consentirà di avere una legislazione più veloce quando la modifica dell'articolo 70 prevede 10 nuovi modi per approvare una legge contro l'unico modo attualmente in vigore?
Immaginati la confusione ed i problemi applicativi.

Come si può sostenere una riforma che con l'abolizione del bicameralismo paritario consentirà di fare le leggi più velocemente?
Mariuccio Bianchi, ti sei mai chiesto che la mancata approvazione delle leggi non è stata colpa del bicameralismo ma dalla precisa volontà di non approvarle da parte della maggioranza?
Alcuni esempi:
1.per mancata volontà della maggioranza, legge anticorruzione e legge sulla riduzione degli stipendi ai parlamentari;
2.approvate velocemente dalla maggioranza, legge Cicchitto 6 gioni, legge Fornero 16 giorni, lodo alfano sui privilegi alle cariche dello stato 20 giorni, jobs act pochi giorni;
3.il 30% delle leggi sono conversioni di decreti legge varati dal Governo e approvate entro e non oltre i 30 giorni?
Ma allora dov'è la lentezza? Di chi sono le responsabilità? Che cosa centra la Costituzione?

Come si puo sostenere una riforma che consentirà di snellire le procedure legislative quando i senatori non avranno più una scadenza univoca del loro mandato in quanto legato alla durata della carica di consigliere o di sindaco?

Ti sei chiesto, Mariuccio Bianchi, quanti sono i cittadini in grado di capire quali sono i 47 articoli della Costituzione che vengono cambiati?

Perchè sulla riforma non si è mai raggiunta la maggioranza dei 2/3 sufficiente per evitare il referendum così come previsto dall'articolo 138 che Renzi voleva cambiare all'inizio del suo governo?

Renzi, Verdini, Alfano, Bianchi e forse anche Berlusconi stanno riformando la Costituzione a colpi di maggioranza sapendo che molti italiani ignoranti non sono all'altezza di capire i 47 articoli della Costituzione che vengono cambiati. Molti voteranno a favore senza capire il perchè. Il quesito referendario trae in inganno quei cittadini che, poco informati o per dirla brutalmente completamente ignoranti in materia, vedono, nel contenimento dei costi delle istituzioni e la riduzione del numero dei parlamentari, il sunto della riforma.

Reputo il comportamento di tale classe politica scorretto nei confronti della democrazia e del popolo.

Anch'io sono iscritto all'ANPI, condivido la scelta assunta perchè risultato di una democratica discussione. La difesa della Costituzione sta pienamente nei valori dell'associazio ne che con la sua scelta la difende dagli attacchi di una maggioranza INCOSTITUZIONALE.

NON FARTI FREGARE, LA COSTITUZIONE NON HA NULLA CHE NON VA, IL PAESE NON HA BISOGNO DI UNA NUOVA COSTITUZIONE MA DI GENTE ONESTA CHE LA APPLICHI

Con simpatia
Gulino
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# e perchè 2016-11-21 16:12
le schede del referendum non sono 3 in modo da lasciare gli elettori liberi di esprimersi (per quello che hanno capito e quello che non hanno capito?)
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# do you remember ? 2016-11-20 16:21
https://www.youtube.com/watch?v=l0cutmQ6DUY

Le riforme di Renzi? Sono state scritte da una grande banca d'affari americana, la JP Morgan. E sapete perché? La nostra costituzione è troppo socialista, garantisce "la protezione costituzionale dei lavoratori" e "il diritto della protesta contro i cambiamenti dello status quo politico". È tutto scritto in un documento pubblicato il 28 maggio 2013. Non è uno scherzo. Parola di Nessuno.
Date un'occhiata,
Andate a votare al referendum e
State sereni
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# chissene.3 2016-11-19 22:38
Ce ne faremo una ragione anche del si di Mariuccio Bianchi che finalmente d'accordo con gli sfasciti della Costituzione lascia l'ANPI.
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# si.o.no 2016-11-19 19:23
E bravo il nostro Francescotto. A fine carriera è riuscito a pensarla come D'Alema e a votare come lui e per lui.Il riferimento al gesto dell'amico è di cattivo gusto ma forse è autobiografico.
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# longo giovanni 2016-11-19 18:34
MARIUCCIO sai quanto ti stimo e come sto attento ai tuoi iscritti dove c'è sempre da inparare.
Pero questa volta mi e consentito di dissentire quando fai la critica all'ANPI nazionaleNON puoi fare il paragono ANPI CISL come ti ricordava FELEPPA L'ANPI a uno statuto molto chiaroi suoi principi sono radicati nella costituzione probalbilmente e la CISL nazionale che non si doveva shierare quindi le dimissioni li dovevi dare alla cisl non all'anpi.
E per questo che fare campagna referendaria pigliando a pretesto l'ANPI mi sa di strumentale.
TI chiedo come sindacalista senza polemica se ritieni avendo una disoccupazione al 12 x cento
e una disoccupazione giovanile al 40x cento se questa riforma per la cisl e una priorita.
VEDI Mariuccio l'ANPIdifende questi diritti che sono in costituzione come l'articolo
uno che recita la repubblica democratica fondata sul lavoro.
PENSO che tutti in coro dovremmo dire ai nostri politici che prima di cambiare la costituzione
di applicarla in tutti i suoi articoli e forse poi se non funziona di cambiarla
senza rancore un abbraccio
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# Mariuccio 2016-11-20 09:55
Caro Giovanni,
ricambio la stima, ma devo dire anche a te, evangelicamente citando, che "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire".
Ho già scritto ripetutamente, e nella Cisl io ci sto, tu e Feleppa non mi pare, che la mia Confederazione non ha deliberato nè per il SI', nè per il NO. Possi8bile che non capiate la differenza tra organizzazioni che, attraverso i loro oganismi dirigenti hanno assunto una decisione vincolante (Cgil, Confindustria, Anpi, ecc.) e organizzazioni, come la Cisl, che, al di là delle scelte dei singoli dirigenti e iscritti, non hanno deliberato nulla in proposito? E', scusa Giovanni, l'A,B,C, della democrazia e della politica? Non capisci o fingi di non capire?
Dopo di che libero tu di pensarla in un modo, io in un altro, senza scambiare però il rosso per il nero, anche se le elezioni americane ci hanno confermato una volta di più come inventare a parole la realtà conti a volte più del rappresentarla o raccontarla.
Con immutata stima,
Mariuccio
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# Francescotto Franco 2016-11-19 10:01
Oggi ho avuto il piacere di leggere uno scritto di Mariuccio Bianchi che dice che convintamente voterà per il SI. Prima di dire qualcosa di serio, voglio dire a Mariuccio che grazie a Dio qualche sprazzo di democrazia in Italia c'è ancora ma io voterò NO. Se lui vota SI mi fa venire in mente un mio vecchio amico che se l'era tagliato via per far dispetto a sua moglie.
E adesso provo a diventar serio.
Se questo Referendum non fosse stato fatto coi piedi, una parte delle cose che dice le avrei votate anch'io. Ma così lo ritengo un insulto alla Costituzione, ma soprattutto un insulto agli Italiani. Per inciso, non mi fa paura una deriva dittatoriale se vincesse il SI ma mi fa molto male leggere che ci sia gente che vota SI. Solo due cose sarebbero abbastanza senza entrare nel merito di tutte le voci di modifica che se vincesse il SI verrebbero apportate ma questo Referendum blasfemo e chi lo promuove toglie il diritto ai cittadini di nominare i Rappresentanti in Senato come han tolto a noi cittadini il diritto di votare i Rappresentanti al Consiglio Provinciale. Sempre prendendoci in giro e dicendo che verranno abolite le Provincie, che verrà abolito il Senato; poi invece rimangono le Provincie e rimangono i Senatori, solo che non avranno più il diritto di eleggerlo i cittadini italiani e questo è semplicemente vergognoso. Io comunque non farò niente per convincere il maggior numero possibile di Italiani perchè votino per il NO. Ritengo che gli elettori abbiano un'intelligenza sufficiente per decidere se votare SI o votare NO. Concludo con una mia previsione: visto che Malnate è sempre stata definita la Stalingrado del Varesotto, anche questa volta potrebbe ahimè vincere il SI, anche alla luce di uno scellerato comportamento delle Opposizioni di Destra. Mi rimane la consolazione di credere che a livello nazionale, malgrado Malnate, vincerà il NO.
Francescotto Franco
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# chissene.2 2016-11-19 12:11
Ce ne faremo una ragione anche del no di Francescotto che finalmente è daccordo con i partigiani comunisti dell'anpi
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# RP-Mariuccio Bianchi 2016-11-18 16:06
Da:Mariuccio Bianchi Oggetto: Anpi e Referendum
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# chissene 2016-11-18 20:25
Ce ne faremo una ragione
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# persona civile 2016-11-18 23:26
Come sempre Mariuccio Bianchi esprime -si può essere d'accordo o no- in modo preciso e civile, la sua scelta. Chi scrive non ha ancora deciso come votare, ma Mariuccio ha ragione sull'anpi, ormai controllata dalla sinistra estrema che vede dittatori da ogni parte, salvo preferire Mussolini a Renzi. Non so però se mariuccio ha fatto bene a uscire dall'anpi, forse doveva combattere dal di dentro. A meno che tanti altri lo seguano, allora sarebbe un bello schiaffo ai fanatici di quella organizzazione.
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# Davide Feleppa 2016-11-18 16:58
Mi dispiace che proprio Mariuccio Bianchi, strumentalizzi la sua decisione di restituire la tessera dell'ANPI a soli fini di propaganda referendaria. Ricordo che nello statuto, l'associazione che lascia, ha scritto tra gli scopi:"concorre re alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, frutto della Guerra di Liberazione, in assoluta fedeltà allo spirito che ne ha dettato gli articoli". Quindi se quell'organizza zione ha deciso di prendere una posizione in merito al referendum, per il NO, è perchè ritiene che uno degli scopi per i quali si è fondata, veniva messo in discussione. Inoltre ricordo che anche il sindacato cui appartiene, ha preso posizione in merito al referendum, per il SI, ma questo non mette Mariuccio in imbarazzo. Due pesi e due misure?
Non so quanto consapevolmente ma Mariuccio contribuisce, con questa dichiarazione pubblica, agli attacchi strumentali all'ANPI e a tutte le organizzazioni che si sono schierate contro la modifica alla Costituzione, proposta dal Presidente del Consiglio.
Tutto ciò mi rende un po più triste e consapevole che ognuno è libero di fare le proprie scelte ma senza usarle, strumentalmente , per dimostrare la bontà delle proprie idee.
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# RP-Mariuccio Bianchi 2016-11-19 08:01
Da:Mariuccio Bianchi Oggetto: a Feleppa
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# Davide Feleppa 2016-11-20 18:53
Ciao Mariuccio, evidentemente i giornali hanno capito male:
http://formiche.net/2016/09/23/cisl-costituzione/
http://formiche.net/gallerie/furlan-boschi-riforma-costituzione/
http://www.lastampa.it/2016/07/11/italia/politica/boschi-ricuce-con-la-cisl-e-incassa-il-sostegno-per-il-referendum-5J2qdvkBhyJvppS2Vsai3K/pagina.html
http://www.bastaunsi.it/furlan-cisl-referendum-ce-bisogno-stabilita-rilanciare-paese/
Sono d'accordo con te ne la CISL ne la CGIL hanno imposto ai propri iscritti di votare SI o NO, ci mancherebbe, ma le prese di posizione mi sembrano chiare, sia dell'una che dell'altra organizzazione sindacale.
Con affetto
Davide Feleppa
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# mariuccio 2016-11-21 09:55
Purtroppo, Davide, continui a non capire o fingi di non capire: le posizioni della Cisl e della Cgil non sono assimilabili.La Cgil ha deciso per il NO ed in tal senso ha impegnato i suoi iscritti ( i singoli iscritti potranno poi anche votare diversamente:ne l segreto dell'urna, Dio ti vede, Stalin no, si scriveva nel lontano 1948); a Cisl non ha deliberato nè per il SI', nè per il NO, quindi iscritti e militanti sono assolutamente liberi per qualunque opzione. Spero sia stato chiaro finalmente!
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# Stefano Bernasconi 2016-11-19 16:28
Caro Mariuccio Bianchi, ho letto il tuo comunicato e lo scambio di opinioni con Davide Feleppa.

Ritengo, ovviamente, che tu abbia tutto il diritto di non rinnovare la tessere Anpi, però devo dirti che, in effetti, questa tua scelta mi appare un pò strumentale.

Certamente potrebbero farla apparire tale sia la tempistica sia il fatto di averla comunicata con una lettera pubblica.

Ma non sono questi i motivi: in realtà a farmela apparire strumentale è il fatto che tu abbia preso questa decisione oggi e non 10 anni fa quando l’anpi fece la stessa scelta rispetto al referendum costituzionale del giugno 2006 (quello sulla riforma voluta da Berlusconi).

Perché la posizione che ha assunto oggi l’anpi è “estranea agli scopi e ai valori dell’associazio ne” e quella stessa posizione presa nel 2006 non lo era?

Qui sotto ti riporto degli stralci presi dal documento finale del congresso nazionale Anpi 2006.

Stefano



Si tratta di un percorso complessivo che nulla ha in comune con quello, di ben altro spessore e portata, che, pur nelle difficili e drammatiche condizioni del primo dopoguerra, fu seguito dai Costituenti della appena nata Repubblica Italiana, i quali agirono animati dalla passione, dalla lungimiranza e dal senso di responsabilità loro suggerito dallo spirito unitario che aveva guidato e illuminato la lotta per la libertà della nostra Patria.

L’appuntamento per il referendum confermativo può costituire un grande momento di mobilitazione e di lotta per la difesa della nostra Costituzione nata dal travaglio della Resistenza. Gli uomini, le donne e i giovani di questo Paese sono certamente decisi a difendere tutti i valori di libertà, eguaglianza, giustizia e solidarietà in essa codificati, con un corale “NO” alla “controriforma” ,

La nostra Associazione, le cui radici sono fondate nei princìpi e nell’impianto della Costituzione del 1948, sente fortemente il dovere di impegnare le proprie forze per quell’opera di chiarimento e mobilitazione. Un impegno che deve essere portato avanti nello spirito unitario che ha animato la lotta di liberazione nazionale e che nella realtà attuale deve tradursi nella stretta collaborazione e sintonia innanzitutto con le altre Associazioni della Resistenza, con le forze sindacali, con tutte le Associazioni democratiche che abbiano a cuore la salvaguardia e il progresso del nostro sistema democratico e con esso dell’intero Paese, con i giovani e con le donne che costituiscono la più grande risorsa per il progresso e il futuro del nostro Paese.

Per questa finalità la nostra Associazione ha ufficialmente aderito al Comitato di Coordinamento nazionale “Salviamo la Costituzione”, presieduto dal Presidente emerito, Oscar Luigi Scalfaro, ed è parte attiva nella attività di informazione e denuncia svolta dagli omologhi Comitati di Coordinamento sorti in molte importanti città del nostro Paese.
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# Mariuccio 2016-11-20 10:04
Caro Stefano,
che vuoi che ti dica?.Dieci anni sono tanti per una persona, figurarsi in politica. Potrei anche risponderti che la riforma made Berlusconi era ujn po' diversa da questa (vedi ad es. la figura del Premier), ma non intendo certo cercare di convincerti (ormai, almeno tra noi addetti alla politica le posizioni sono consolidate e fin troppo irrigidite). Permettimi solo un sorriso all'appello catastrofistico "Salviamo la Costituzione", quasi ci fossero i colonnelli o i soviet alle porte. In ogni caso un cordiale saluto, Mariuccio
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# Stefano Bernasconi 2016-11-20 19:42
Caro Mariuccio,
all “appello catastrofico” , come lo chiami tu, nel 2006 aderì anche il tuo sindacato.
Per fortuna, questa volta, la cisl non ha preso la stessa decisione altrimenti avresti dovuto dare le dimissioni anche da quella.
Ti riporto qui sotto delle parti di un comunicato congiunto dell’epoca.
Stefano

CGIL CISL UIL SALVIAMO LA COSTITUZIONE
LE RAGIONI
DEL "NO"
NEL REFERENDUM COSTITUZIONALE
DEL 25-26 GIUGNO 2006
CGIL, CISL, UIL respingono unitariamente, con il NO nel referendum confermativo, la riforma della Parte II della Costituzione, approvata dal Parlamento il 16 novembre 2005.
Con questa scelta CGIL CISL UIL riaffermano come irrinunciabili il valore dell unita nazionale, fondata sui principi dell uguaglianza e della solidariett ra tutti i cittadini, nonché il modello e i valori della democrazia partecipativa della Costituzione vigente, la sua natura parlamentare, con il pluralismo e l equilibrio dei poteri che le sono propri, aspetti fortemente compromessi da questa riforma.
La straordinaria attualita lungimiranza della nostra Costituzione, che ci accompagna dal 1948, rappresentata dai suoi principi e dai valori in essa contenuti, che rispecchiano l identita del popolo italiano.
Essa certamente il frutto della pluralità delle culture e delle opinioni politiche esistente nel momento storico in cui stata progettata, del modo in cui sono venuti a comporsi i rapporti tra le varie istanze della società italiana, e i principi della democrazia e della coesione nazionale, su cui si basa, sono destinati a rimanere validi nel tempo.

La democrazia partecipativa stata messa in crisi anche da una concezione della politica, da contrastare con forza, che pretende di esaurire la sua funzione nel mandato elettorale, nel rapporto diretto con l elettore, nella dialettica bipolare all interno delle istituzioni, fondata sui rapporti di forza e tesa a ridurre ruolo e sovranità delle assemblee elettive.
Per CGIL, CISL, UIL, pertanto, la legge sulle Modifiche alla Parte II della Costituzione va abrogata con il NO nel referendum confermativo, perché sia contrastato ogni disegno di depotenziamento della democrazia e della partecipazione, a rischio in una società sempre piu complessa e in una economia globalizzata.
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# mariuccio 2016-11-21 10:04
Mi rendo conto come, a due settimane dal voto, il nostro sia un dialogo tra sordi e quindi rinuncio ad affermare che le due proposte sono fondamentalment e diverse: già ho scritto come quella rafforzava il potere del Premier che diventava addirittura Primo Ministro come ai tempi di Mussolini; la devolution, nefasta come quella del centro sinistra del 2001, dissolveva quell'unità nazionale (ribadita come valore dal comunicato sindacale da te citato), tanto da attribuire alle regioni poteri quasi da stato sovrano, cui ora la riforma Boschi-Renzi ha rimediato...... ma, ripeto, sia tu sia io dedichiamoci a convincere gli indecisi.
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# Stefano Bernasconi 2016-11-21 12:48
Mariuccio quello che scrivi dimostra che il motivo per il quale lasci l’Anpi non è perché ha preso una posizione in contraddizione con lo spirito dell’associazio ne ma, più semplicemente, perché non la condividi.
Non fosse così ti saresti dimesso da Anpi e cils 10 anni fa perché una cosa sono le posizioni prese (condivisibili o meno) un'altra la possibilità di prendere queste posizioni (in questo caso si traggono le conseguenze indipendentemen te dalla condivisione di tali posizioni).
Come ho già scritto è tuo pieno diritto aderire o meno a qualsiasi associazione, però il fatto che tu esca perché non condividi le posizioni prese e mascheri la cosa con un fatto di principio è strumentale.
Certamente proverò a spiegare a quante più persone riuscirò le ragioni per le quali sono convinto che si debba votare no, ma non proverò a convincerle “sparando” su un’associazione alla quale ho aderito e della quale ho condiviso i metodi fino al giorno prima.
Stefano
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# evvai 2016-11-19 22:01
Ciapa su e porta a ca
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# malnate.org 2016-11-16 11:14
Lunedì 21 novembre CONFRONTO SI-NO Referendum
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# Giovanni Boccellato 2016-11-11 13:56
Caro Sign.Francescot to Franco,la sua analisi è riduttiva,ed imparziale! Sarebbe stato opportuno prima di esprimersi come lei ha fatto,di andare a verificare tutti gli iscritti precedenti di quella persona indirizzati al sottoscritto! Il troppo è troppo! Anche se alla fine si tenta di fare passare tutto ciò per "SARCASMO? Pertanto, alla fine diventa una strada obbligata dare certe risposte di un certo tipo,anche se non si dovrebbe! Certo,c'è un detto che dice,se non: PUNGE NON BRUCIA!
Poi francamente non vedo cosa centrano le questioni politiche con quelle personale? Premesso che per noi ( come detto in precedenza) le elezioni appena trascorse non erano di certo l'arrivo,ma la partenza! Del resto non potrebbe essere altrimenti per un partito nazionale costituitosi da appena un anno! Poi se permette, nei miei 50 anni di residenza a Malnate,40 di questi sono stati dedicati alla politica,Nazion ale,Regionale,e Provinciale,ult imamente anche a livello Malnatese! Quindi francamente non comprendo queste sue obiezioni!
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# Giovanni Boccellato 2016-11-11 13:22
Caro Sbocc,i tuoi scritti nei miei confronti centrano un fico secco con il "SARCASMO" sono solo ed unicamente offensivi nei confronti della mia persona. Se hai dei dubbi vatti a guardare la legge sulla editoria,in particolare il capitolo che parla delle OFFESE A MEZZO STAMPA! Questo capitolo è chiarissimo in merito ai diritti di ogni cittadino, relativo anche alla tutela della sua persona e dei suoi scritti ...quindi non mischiare la carte in tavola. Se hai dei dubbi possiamo sempre fare esaminare tutti i tuoi scritti precedenti a me indirizzati!
Poi d'ora in avanti, se proprio vuoi muovere delle critiche ai miei scritti,fai come (FACCIO IO)vedi di metterci la tua FACCIA CON IL NOME E COGNOME,quindi assumendoti le tue responsabilità! Evitando di arrampicarti sui vetri all'ultimo momento! Inoltre, per me questa inutile e sterile polemica si chiude qui! Da ultimo, per onor di cronaca, i miei amici sono un tantino diversi,ma io sono sempre espansivo!
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# Giovanni Boccellato 2016-11-10 18:25
Caro Sbocciato,prima di essermi qualificato io ti sei qualificato tu! Devi sapere fin d'ora che tutti i tuoi scritti ( che fra l'altro sono tanti) aventi per oggetto apprezzamenti sulla mia persona,li ho accuratamente "fotocopiati"qu indi messi nel mio archivio personale! Non ho mai voluto rispondere pensando che non era il caso! Ma nonostante questo, la mia educazione non è stata apprezzata! Inutile dirti che dalle mie parti si dice:si da la tara per quel che pesa! Trai tu le conclusioni! Da ultimo preciso,se mai c'è ne fosse bisogno,che,le mie non sono affatto minaccie? Ma al contrario avvisi amichevoli! Anzi vorrei incontrarti di persona per meglio spiegarti come vedo io alcune questioni! Stammi bene amico mio!!!
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# sbocc 2016-11-11 09:30
usi la parola amico con qualcun altro, e anche gli avvertimenti e fotocopi pure , la battuta sarcastica non e' penalmente rilevante se uno si qualifica come personaggio pubblico come fa lei, usi la stessa arma piuttosto, l'ironia salva il mondo a volte
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# Francescotto Franco 2016-11-10 18:07
Ho letto con la consueta attenzione gli scritti a Voi inviati. In verità non ho molto da dire al di là dell'essere pienamente d'accordo con Raffaele Bernasconi che come sempre dimostra oculatezza e la giusta attenzione ai problemi che, che ci piaccia o no, ci riguardano tutti. Aggiungo solo che in passato c'era un signore che ci tediava con le sue paturnie e che ora in qualche articolo blasfemamente apparso ne La Prealpina vien definito Consigliere Comunale. E' vero che era la sua massima ispirazione ma i Cittadini di Malnate, non sempre, ma molte volte fanno le cose giuste. Ora ce n'è un altro che indubbiamente gode delle vostre simpatie, tanto da venir pubblicata la sua immagine in tre giorni una decina di volte e io dico che certamente tutti hanno il diritto di esternare le proprie opinioni, anche se il troppo storpia, ma per fortuna tra i tanti che vi scrivono abbiamo il piacere di non leggere minacce da parte di nessuno, vedi lo scritto "a quel punto ne risponderai di persona" o altro dove si dice: "vieni a trovarmi così vediamo chi di noi due deve emigrare" e poi si chiamano "cristiani". Anche in questo caso i Malnatesi hanno ragionato e hanno votato quasi sempre per persone, sempre per stare nell'ambito dei cristiani, degni di fede.
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# Nicola De Luca 2016-11-12 09:41
mi trovo costretto ad intervenire mio malgrado su questo forum,informato da altri,chiedo per l'ennesima volta al signor Francescotto di non citarmi in nessun modo su questo forum visto che da tempo mi astengo da qualsiasi intervento e non essendo un personaggio pubblico se non per l'avventatezza di un articolo sulla Prealpina da parte di una giornalista che ha preso fischi per fiaschi. lui che per primo continua a fare richiami alla correttezza!!!
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# mettiliketoglilike 2016-11-13 11:53
al napam51 de noialtri
e risolvere alle origini è più disgustoso che farti notare sul forum?
telfonagli
citofonagli
parlagli
faxsalo
mandagli una mail
scrivigli su Facebook
diglielo in negozio
e lo stesso fai con la Prealpina
………metti like togli like metti like togli like……..
linka censura linka censura linka censura
(lungi da me sponsorizzare francescotto ma a onore del vero franco non ha scritto il tuo nome sul post e deduco che sei sempre sempre lo stesso delle prese di posizione a cappella e delle censure a ogni costo.
ma piantala
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# iome 2016-11-11 15:23
Buongiorno, le ragioni del SI o del NO , o meglio il si contrapposto al no e viceversa, devono essere espresse con coerenza senza distorcere il significato di questo importantissimo Referendum ITALIANO , e non riferito a persone su cui dare il voto per simpatia o perchè il candidato ha frequentato asilo , scuole insieme ,questo Referendum Italiano è la COSTITUZIONE ITALIANA , sugli emendamenti bisogna riflettere e informarsi attentamente , sia che siano positivi e sia negativi , la piaga di alcuni italiani è quella di non recarsi a votare , è quella di cambiare bandiera facilmente per opportunismo. In America hanno eletto il Presidente degli Stati Uniti d'America, è una elezione diversa dal nostro Referendum. L'essere cristiani esclude ogni riferimento politico . Il voto è un diritto , e se ci viene tolto anche questo esclusivo diritto al voto , siamo oltre all'anticostitu zionale, è non è l'alternativa giusta per definirsi democratici.
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# Giovanni Boccellato 2016-11-09 23:06
Mario Agostinelli e Bruno Ravasio,sono stati due grandi figure sindacali della CGIL Lombarda! Invito tutti a leggere il passo sotto riportato,da me preso dal loro scritto: SPECIALE REFERENDUM.
1) Il dominio del governo sul parlamento, inserito di soppiatto nella “revisione costituzionale” , nel rigo 27 dell’art. 12, dove si assegna al governo il potere di chiedere all’organo del “monocameralism o”, cioè alla Camera, di
deliberare che “un disegno di legge, indicato come essenziale per l’attuazione del programma di governo, sia iscritto con priorità all’o.d.g. e sottoposto alla votazione finale del Parlamento entro 60 giorni dalla richiesta”. In questo modo viene introdotta l’alterazione della forma di governo parlamentare, mediante il ricorso ad un metodo discriminatorio tra governo e parlamento e le forze politiche.
2) La sudditanza/abro gazione del Parlamento rispetto al Governo titolato a stabilizzare e a garantire i principi e i valori sociali della nostra Costituzione e, quindi, con essi, il diritto di pace, proprio della democrazia sociale. Ciò aprirebbe la strada al diritto di guerra come esclusiva del Governo.
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# Giovanni Boccellato 2016-11-09 21:19
Caro Sbocciato,di solito le mie risposte le riservo per persone che facciano delle vere osservazioni politiche di merito, e non delle sciocchezze infantili come fa qualcuno e sopra tutto, che mettano la loro faccia nei loro iscritti,quindi che si assumano le loro responsabilità delle cose che dicono,senza nascondersi dietro ad una foglia di fico, come fai tu? Nel merito chi era l'alternativa a TRUMP,la Clinton? forse a te non ti risulta che l'isis è una sua creatura scappatale di mano nella primavera Araba in Libia! Ti do un consiglio prima di dire frescaccie vatti a documentare bene su queste figure! Poi in quanto al "razzismo"io fino adesso sono stato educato non ho offeso nessuno! Ma vedo che tu l'educazione non sai neanche dove sta di casa! Per tua informazione io con il mio altruismo sono 50 anni che aiuto la gente! Comunque detto questo,ti dico un'altra cosa ovviamente nella totale chiarezza,cioè: se dopo questo mio avvertimento ti permetterai ancora di esprime dei giudizi BALORDI SU DI ME!!!! A quel punto ne risponderai di persona! Poi da ultimo rispetto alla mia tanto auspicata emigrazione da parte tua? io abito a Malnate da 50 anni,al condominio San Martino al civico 15 della via Kennedy,vieni a "trovarmi"così vediamo chi di noi due deve emigrare??????? ???????
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# sbocc 2016-11-10 15:02
Con questa risposta Le isi é definitivamente palesato nel suo modo di essere , di certo con le minacce non spaventa nessuno,stia piuttosto lei attento a come si esprime ......
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# s.io.no 2016-11-09 16:58
Leggo con attenzione le varie opinioni e le convinzioni in merito al prossimo referendum.
Da ex simpatizzante di centro-destra provo ammirazione per i giudizi espressi da Mariuccio Bianchi.
Sempre molto preciso e attento nella formulazione dei propri concetti( conditi da forma e lingua italiana esemplari) difende con forza una sua coerenza di base: Tentare di cambiare le cose come tutti auspicano da anni. Mi meraviglia che importanti esponenti dell politica di sinistra malnatese(qualc uno già assessore con cariche di responsabilità a livello proviciale)non abbiano colto questa necessità e addirittura gli remino contro. Il tutto giustificato anche da antipatie personali nei confronti dell'attuale premier e da una paventata carenza di democrazia. Quelle stesse persone hanno gestito strutture pubbliche e private nel periodo in cui valeva solo la logica di partito (di sinistra) in barba alle più comuni norme di partecipazione popolare. Mi vien da dire:"da che pulpito viene la predica!"
Queste posizioni non fanno altro che valorizzare l'impegno di Mariuccio.
Vai Mario, continua così!
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# Raffaele BERNASCONI 2016-11-10 17:25
Egregio signor (o signora) s.io.no,
presumendo, immodestamente, che con il suo scritto coraggiosamente anonimo lei si sia riferito (anche?) a me, mi permetto di dirle anzitutto che mi fa piacere apprendere che segue con attenzione i pro e i contro sul referendum: "conoscere per deliberare",dic eva il presidente Einaudi!
Apprezzo pure i sinceri apprezzamenti e l'incoraggiamen to a Mariuccio Bianchi, amico di lunga data con cui condivido, oltre la reciproca stima, tante cose e qualche distinguo sulle vicende politiche.
Vorrei tuttavia precisarle che per le mie trascorse responsabilità politiche ( e gestionali) sono sempre passato dal vaglio di democratici consensi espressi nel segreto dell'urna o di altrettanto democratiche alzate di mano.
A differenza sua, signor/a s.io.no, io però non sono un ex, avendo votato -sin qui- sempre "in alto a sinistra", come si diceva una volta.
Mentre l'antipatia verso il presidente del Consiglio in carica, che verosimilmente le dispiace, mi accomuna a tanti concittadini italiani.
Se lei invece fosse veramente un ex di centro-destra, mi congratulerei per l'avveduto ripensamento ma, più banalmente, penso che sia solo un frequentatore un pochino livoroso di un certo quartierino che comincia con p. e finisce con d.
Comunque, se volesse continuare la discussione sul referendum, nella serata del giorno 21 prossimo, si terrà un confronto sul tema organizzato dai Comitati malnatesi del SI' e del NO.
L' aspettiamo cordialmente.
RAFFAELE BERNASCONI
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# Raffaele Bernasconi 2016-11-09 15:14
Lasciando a costituzionalis ti, giuristi e cultori della materia il loro mestiere, su questo Referendum aleggia comunque – tra l’altro – anche l’opinione diffusa e affatto peregrina (sia sul piano “giuridico” come su quello “politico”) che si è in presenza di “una riforma illegittima di un parlamento illegittimo” (definizione del costituzionalis ta prof. A. Pace, presidente del comitato nazionale - di centro/sinistra - del NO).
Ciò dopo la nota sentenza della Consulta (1/2014) che ha dichiarato incostituzional e la legge del “Porcellum” su cui si sono svolte le elezioni del 2013, con la conseguente (irregolare) composizione del Parlamento.
Dopo questo pronunciamento si dovevano trarre delle considerazioni “politiche”, fermo che il Parlamento, per il principio della “continuità dello Stato” eccetera - eccetera, poteva stare lo stesso in piedi “regolarmente” per fare il suo “lavoro” (sorreggere un governo e fare le leggi) in attesa di uno nuovo?
Certamente sì e non potevano – a detta di quasi tutti – che essere 2 le conseguenze:
a) mettere mano a una nuova legge elettorale, sulla base delle censure della Consulta e andare quindi a nuove elezioni (possibilmente in tempi brevi);
b) andare avanti comunque (magari per tutta la legislatura, cioè fino al 2018) facendo, oltre alla legge elettorale, dell’altro.
Ovvio che il sindaco di Firenze, diventato da pochissimo vittorioso segretario del PD e in procinto di sfrattare il Governo Letta per assumerne il posto, ha abbracciato la soluzione b), portandola avanti fin qui (e sperando naturalmente di andare oltre).
Il resto è storia.
O polemica, non attinente alla realtà dei fatti.
Nessuno del NO (neppure qualcuno che magari scivola sulla tastiera) vuol confondere le acque e, tanto meno, spostare la questione nel campo di giuristi e avvocati.
La questione è tutta politica: ad atti politici si risponde con atti politici.
Però ricordare questi antefatti, dandone la propria valutazione e lettura, è legittimo come dire SI’ o NO.
P.S.
Io, come tanti altri, avrei preferito la soluzione a).
Che la maggioranza degli oltre 900 parlamentari attuali la pensassero diversamente, era (è) … naturale.
Morale: anche per tutto questo votare NO è … naturale!
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# Giovanni Boccellato 2016-11-09 13:32
LE MIE CONGRATULAZIONI AL 45° PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI D'AMERICA,DONAL D TRUMP!
L'America ha votato! Un voto che rappresenta un fortissimo cambiamento con la elezione di Donald Trump a 45° Presidente Americano!
Con questo voto gli americani non cambiano soltanto pagina,ma libro!Questo risultato ha un significato enorme dal punto di vista politico! Ciò, anche alla luce del fatto che Tramp non era appoggiato di tutto il suo partito i REPUBBLICANI. Nonchè,va registrata una cocente sconfitta per Hillary,
Clinton,con il suo PARTITO DEMOCRATICO. Questo voto ha raccolto un grosso malcontento,che da tempo esisteva nei cittadini americani... le proteste del popolo negli ultimi tempi erano presenti in molte città americane. Questo malessere veniva manifestato in modo palese a dimostrazione di uno scontento generale dell'ultimo periodo di governo di OBAMA, in particolare della sua politica estera relativa all'immigrazion e. Trump è il primo presidente eletto in'america senza aver mai fatto parte di governi precedenti,nemm eno della nomenclatura americana...di certo, porterà dei cambiamenti radicali nel sistema americano e quello Europeo...Nonch è in ambito NATO e nei rapporti diplomatici con il resto del mondo! Per noi Europei e presto per dire se i cambiamenti saranno positivi o negativi.
A questo punto non resta che attendere gli ulteriori sviluppi in merito a tutta questa vicenda!
Malnate,09/11/2016.
Di giovanni Boccellato,Cons igliere regionale di Rivoluzione Cristiana.
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# sbocciato 2016-11-09 16:57
certo con trump al comando del piu' potente stato del mondo c'e' da stare tranquilli!!! un megalomane miliardario sessista,evasor e fiscale, classista a favore dei potenti e anche razzista, proprio la figura adatta per lei, sig. Boccellato, ci faccia un piacere emigri visto che sembra cosi' soddisfatto.... . buon viaggio
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# sbucciato 2016-11-10 08:02
eggià.
hilary e soprattutto suo marito invece sono esempi luminosi per tutti.

per referenze citofonare Soros, GS, Quatar, SA, Lewinski, Cina etc etc
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# Giovanni Boccellato 2016-11-08 22:27
Caro Carluccio Bianchi,francam ente leggere le tue risposte ( l'altro non richieste) alle mie osservazioni verrebbe da ridere se il problema del referendum non fosse una cosa seria...Forse non risponde al vero che la corte costituzionale ha dichiarato questo parlamento illegittimo! Di cui dopo una nuova legge elettorale che doveva fare il governo,compito del presidente della Repubblica era di sciogliere le camere ed andare a nuove elezioni! Quindi tutto il parlamento doveva andarsene! Non giochiamo con le parole! Questi sono i fatti non chiacchiere! Il che dimostrano la tua completa faziosità in merito! Poi ti prego di tenerti per te il tuo quanto inutile stucchevole giudizio sulla mia persona,di cui non compete certamente a te questo compito. Poi da sempre non sono mai stati i governi direttamente a discutere di riforma istituzionale. Questo per quanto mi riguarda è il primo passo verso un restringimento delle libertà democratiche. Ancora peggio fare dipendere il parlamento dalle volontà governative,com e si vorrebbe fare con questa riforma. Poi se permetti il sottoscritto oltre che essere un abitante del pianeta terra ha anche i piedi ben piantati per terra! Tentare da parte vostra di fare passare delle riforme che sono una abiura totale della democrazia,dice ndoci anche che siamo dei presuntuosi,que sto è:il massimo dell'arroganza, non soltanto politica! Da ultimo,le prese per i fondelli,li lascio a qualcun altro,sai benissimo di cosa mi sono occupato per oltre 40 anni! Ti sei forse dimenticato che militavamo nello stesso sindacato! Quindi non prendiamoci in giro a parlare di superficialità!
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# RP Mariuccio Bianchi 2016-11-09 12:21
Ancora su “Illegittimo chi”?
Non è nel mio carattere offendere personalmente alcuno, per cui mi dispiace se il signor Boccellato (a proposito io sono Mariuccio, non Carluccio) si sia sentito offeso dal mio intervento decisamente, lo ammetto, preciso e duro nel contenuto. A mano a mano che si avvicina la scadenza referendaria la passione a volte sovrasta. Comunque intendevo stigmatizzare dal mio punto di vista il merito delle sue affermazioni, che mi sembravano e continuano a sembrarmi tuttora infondate. Quindi nulla di personale, mi creda.
Mariuccio Bianchi
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# RPGiovanniBoccellato 2016-11-08 16:33
L'ATTUALE GOVERNO NON E' LEGITTIAMATO A PRESENTARE NESSUNA RIFORMA DELLA NOSTRA COSTITUZIONE!
Nella serata di Venerdì 04/ 11/ 2016,presso la sala consigliare di Malnate, si è riunito il comitato per il NO al referendum, di cui in quella sede ho espresso la mia personale adesione a questo comitato! Di cui condivido pienamente i fini e gli obiettivi sul NO al referendum,che del resto rispecchia pienamente la mia posizione,non soltanto personale! Che tra parentesi già nella stessa serata, tramite un mio intervento ho precisato come la penso nel merito di alcuni punti dei 47 articoli che ci propongono di modificare, sui 139 complessivament e che fanno parte della nostra costituzione!
Premesso: che non ritengo l'attuale governo legittimato a presentare nessuna riforma costituzionale! Per il semplice motivo che questo parlamento è stato dichiarato incostituzional e,dalla Corte Costituzionale, perchè eletto con una legge elettorale non adeguata alla nostra carta costituzionale. ..Che fra l'altro, ai tempi in cui si sono svolti questi avvenimenti, l'unico compito del governo era quello di fare una nuova legge elettorale! Quindi successivamente il Presidente della Repubblica doveva sciogliere le camere ed il paese doveva ritornare al voto dai cittadini! Sono passati oltre 4 anni,nel frattempo si sono avvicendati tre governi,di cui tutti hanno fatto orecchie da mercanti in merito alla precedente ed importante sentenza della corte?
In aggiunta a ciò,il governo Renzi, ( un governo incostituzional e) al limite poteva svolgere una normale attività di governo, visti i tantissimi problemi che abbiamo,invece cosa fa: presenta una riforma della nostra costituzione? La riforma della costituzione non è mai stata materia di discussione e modifica dei nostri Governi! Già in passato con i governi Berlusconi e Dalema,la riforma è stata oggetto di discussioni e di studio di commissioni parlamentari bicamerali!
Ma per esprimere alcune mie opinioni nel merito delle modifiche che ci vengono proposte: ci dicono dobbiamo votare la riforma perché la riduzione del numero dei senatori ci darà un “risparmio” di parecchi milioni l'anno; E la limitazione dei suoi poteri renderà più “celere” l'iter delle leggi”.
Se questi fossero i reali motivi della riforma (ma così non è):
- perché MANTENERE in vita un Senato con persone e poteri limitati, mentre la sua completa eliminazione avrebbe consentito un maggiore “risparmio” e reso assai più “celeri” le leggi?
- perché, pur mantenendolo in vita, gli viene tolto il potere di dare la fiducia al Governo ? Cosa c'entra questo con il risparmio o la celerità delle leggi ?;
- perché sostituire i senatori (eventualmente dimezzati) con i sindaci e i consiglieri regionali ? Nemmeno questo c'entra granché con il “risparmio” o la “celerità” delle leggi;
- perché, dei, 47 articoli su 134 (5 risultano abrogati) sottoposti a riforma, di quasi nessuno di essi si chiariscono le ragioni della riforma ? E' del tutto evidente che la loro modifica non ha nulla a che vedere con il “risparmio” o la “celerità”.
I motivi della riforma non sono, dunque, quelli predicati da Renzi.
Sono, invece, quelli rappresentati dalla NECESSITA' DI ELIMINARE i quattro difetti delle Costituzioni indicati dalla Banca JP Morgan in un documento del 2013: 1°) la debolezza degli esecutivi nei confronti dei Parlamenti (e qui, casca a fagiolo: la riduzione del Senato, con la limitazione dei suoi poteri, quali perdita del diritto di votare la "fiducia" al governo, ecc.); 2°) l’eccessiva capacità di decisione delle Regioni nei confronti dello Stato (basta leggere il titolo del quesito referendario per scoprire che la riforma mira a rivedere il rapporto Stato-Regioni) ; 3°) eliminare la tutela costituzionale del diritto del lavoro (il primo passo è stato fatto con il jobs act); 4°) eliminare la libertà di protestare contro le scelte non gradite del potere (prossima tappa per eliminare la democrazia).
ECCO A COSA MIRA LA RIFORMA DI RENZI!
Cordiali saluti,Giovanni Boccellato.
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# sboccellato 2016-11-08 22:17
il signor boccellato forse non ha letto il commento alla sentenza della corte costituzionale sul porcellum, peraltro creato proprio dal centro destra che lo contesta; pubblico un passaggio di quella sentenza facilmente reperibile da chiunque quindi prima di continuare a sparare frasi preconfezionate che peraltro sono una mistificazione della realta'; quindi essendo il parlamento legittimo, lo e' il governo che da esso ha ottenuto la fiducia(in italia non c'e' l'elezione diretta del premier), lo sono gli atti da esso portati in parlamento e li' approvati, lo e' il referendum confermativo. Se si vuole parlare della riforma se ne parli altrimenti fumo al vento e nient'altro, solo ignoranza, nel senso letterale della parola
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# RP Mariuccio Bianchi 2016-11-08 20:13
Illegittimo chi?
Brevemente: si può decidere di votare SI’ al referendum; si può decidere di votare NO: I motivi possono essere tanti. C’ è chi entra nel merito del testo approvato dai due rami del Parlamento; c’è chi invece ha deciso di votare SI’ e NO per fiducia o sfiducia nei confronti del governo e di Renzi in particolare. Tutte scelte comprensibili, ancorchè opinabili. E’ invece davvero sconcertante e sconfortante, anche da un punto di vista di buon senso se non di semplice logica mentale, ricorrere, come fa qualcuno, all’argomento dell’illegittim ità da parte dell’attuale governo di presentare proposte di riforma costituzionale. Ma da che pianeta viene costui? Che cosa ha fatto finora? Non c’è bisogno di essere cultori di legge o costituzionalis ti per sapere che le leggi possono essere di iniziativa parlamentare o governativa. Nel caso specifico il governo ha avuto il placet del Parlamento per lavorare sul progetto di riforma poi approvato dal Parlamento. Quanto poi all’osservazion e che questo Parlamento sia stato dichiarato incostituzional e dalla stessa Corte, beh siamo alle battute di Ridolini o a oggi le comiche o siamo su “Scherzi a parte”: non ho ancora sentito alcun parlamentare disposto a dimettersi perché membro di un parlamento (lo scrivo ora con la “p” minuscola) illegittimo o fuori legge. Per fortuna (o per sfortuna di chi sostiene il SI’) non tutti gli amici dei Comitati per il NO sono così sprovveduti o superficiali.
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# fronte 2016-11-08 16:02
proprio dalle non presenze all'incontro del fronte del no si capisce quanto le eterogenee forze(!?) che lo compongono abbiano ancora interesse per i "loro" rappresentanti politici, anche perche' non raccontano cosa nel dettaglio specifico per loro non va ma si attengono a genericche frasi come "si favorisce un uomo solo al comando."( ma Silvio qualche anno fa non invocava piu' potere al premier e una rappresentanza in parlamento che gli permettesse di governare solo?) "meno democrazia ai cittadini" ma i consiglieri regionali e i sindaci che andranno al nuovo senato prima di essere scelti nelle regioni non li avremo eletti noi? E cosa dire dell'introduzio ne della norma che OBBLIGA a discutere le leggi di iniziativa popolare oggi ignorate?, cero il centro-dx si e' accorto che essendogli rimaste tre sole regioni , in questa fase contera' meno, ma in futuro le cose potrebbero ribaltarsi quindi quale dittatura del Pd? Queste ed altre riflessioni comunque sono quasi ignorate o trascurate da entrambi i comitati in virtu' di uno scontro politico diverso dall'ambito referendario. il mio auspicio e' che la gente vada comunque a votare, essendo il referendum la massima espressione dela nostra democrazia. signo francescotto l"l'estrazione politica" e' una cosa, "l'estradizione " forse per certi politici o presunti tali attuali e "passati" ci vorrebbe......s enza allusioni(!??) la lingua italiana e' sempre piu' un optional
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# RP Energia Felice 2016-11-08 11:06
Da:Energia Felice Speciale Referendum
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# Francescotto Franco 2016-11-08 09:25
Ho visto il video sia del Comitato per il Sì che del Comitato per il No, dove peraltro ero presente a tutte e due le serate.Ora ho visto anche il video di Davide Feleppa, persona che stimo e ammiro ma proprio per questo non riesco a capire come possa ritenersi abbastanza soddisfatto della presenza di 33 persone. In una città di 17.000 abitanti con un argomento di enorme interesse come è questo Referendum. La mia estradizione politica mi avrebbe indotto ad affermare, se fossi stato nei suoi panni, "sono deluso e amareggiato di così poco interesse". Per chiudere questa prima parte voglio segnalare che il Comitato per il No è composto da 21 persone, quindi i comuni mortali come me rimarrebbero 12, ma c'era presente un buon numero di esponenti del Comitato per il Sì, quindi i comuni mortali come me si riducono a essere quattro gatti. A Davide Feleppa e al Comitato per il No suggerirei comunque di pubblicizzare in maniera più eloquente incontri che dovrebbero essere importantissimi per il futuro degli Italiani, indipendentemen te che vinca il Sì oppure il No. a scanso di equivoci dichiaro di essere io a favore del No. Francescotto Franco.
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# extra dixit 2016-11-08 16:19
La mia estradizione politica....... lapsus freudiano?
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# RPmalnate.org 2016-11-07 11:17
Malnate Il Comitato per il NO al Referendum propone Confronto al Comitato Basta un SI
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# Stefano Bernasconi 2016-11-05 17:38
Ho letto lo scritto di Mariuccio Bianchi, riguardante il referendum, nel quale tenta di spiegarci i “secondi fini” che alcuni promotori del no avrebbero.

Mi ha particolarmente colpito la parte finale del suo scritto nella quale Mariuccio ci mette in guardia dalla possibilità che:

“…dopo una confusione iniziale si vada a elezioni, con una nuova legge elettorale che rimetterebbe tutti in gioco…”

Io non ho le sue certezze riguardo ciò che potrebbe succedere ma vorrei far notare che, tra tutte le sciagure che potrebbero accadere al mondo, il fatto che in un paese democratico si indicano le elezioni non mi pare un fatto così grave, anzi…

Dopo aver tolto la possibilità di voto ai cittadini per i consigli provinciali e dopo la proposta di togliere questo diritto, tramite la riforma costituzionale, anche per l’elezione dei senatori, quest’ultima affermazione di un esponente, seppur locale, dei comitati del si mi fa pensare che, per loro, il vero problema sia che i cittadini hanno il diritto di voto!

Ma, al di la delle battute, la cosa che più mi colpisce, in entrambi i suoi scritti, è l’assenza di riferimenti al merito della riforma: quasi a voler spostare l’attenzione dei lettori/elettor i dall’argomento vero sul quale saremo chiamati ad esprimere il nostro parere.

Se non conoscessi la preparazione e l’intelligenza di Mariuccio sarei portato a pensare che questo sia un metodo utilizzato per supplire alla mancanza di argomenti a sostegno della riforma. Dato che così non è, mi auguro di poter trovare, nei suoi prossimi scritti, quelle motivazioni sulle quali si potrebbe aprire un dibattito realmente interessante e realmente utile a chi ancora deve prendere una posizione.
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# Mariuccio Bianchi 2016-11-06 13:04
Caro Stefano,
non vorrei caricare di polemica la mia risposta. Devo però farti due osservazioni:
1. Proprio perché faccio parte de Comitato del SI’, con un maestro quale Adamoli, ed anche per la mia forma mentis o carattere, cerco sempre di argomentare le mie scelte. Nel caso specifico, e nel merito, sto scrivendo e parlando almeno dall’estate. In tal senso ti invierò personalmente un mio scritto, pubblicato tra l’altro sul periodico “Generazione Solidali” del Sindacato pensionati della Cisl dei Laghi, articolo che ho inviato a diversi media (dovrei verificare se anche a malnate.org). Semplicemente, e mi spiace che tu abbia voluto fraintendere il mio intervento, ho pensato di andare oltre il 4 dicembre e ipotizzare futuri scenari del post voto. Questo relativamente al tuo inciso circa “l’assenza di riferimenti al merito della riforma” .
2. Quanto poi all’affermazion e che per me o per noi del SI’ “il vero problema sia che i cittadini hanno il diritto di voto!”, suvvia, ti prego, non far torto alla tua intelligenza. Credo di avere, almeno a l pari tuo, la consapevolezza che, per dirla con W. Churcill, la democrazia sarà il peggiore dei regimi possibili, ma anche che non se ne è ancora trovato uno migliore. E in una democrazia il voto popolare è fondamentale.
A presto,
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# R.P.MariuccioBianchi 2016-11-05 09:59
Da:Mariuccio Bianchi Inviato: sabato 5 novembre 2016 08:53 A: Oggetto: La posta in gioco
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# R.P.Raffaele Bernasc 2016-11-03 12:18
Da: Raffaele Bernasconi Inviato: giovedì 3 novembre 2016 11:18 A: Oggetto: Qualche osservazione su “Renzi, la politica italiana, il referendum di dicembre” di Mariuccio Bianchi (1 novembre 2016)
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# R.P.Davide Feleppa 2016-11-02 11:18
Da:Davide Feleppa Inviato: mercoledì 2 novembre 2016 10:36 A: Oggetto: Risposta a Mariuccio Bianchi
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# R.P.Mariuccio Bianch 2016-11-02 11:15
Da:Mariuccio Bianchi Inviato: martedì 1 novembre 2016 06:31 A: Oggetto: Renzi, la politica italiana, il referendum di dicembre

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# Si.o.no 2016-10-25 17:52
Ho letto i nomi del comitato per il NO.Tutti rispettabili e molto mancini. Ma come fanno a giustificare
che uno come il" Boccella" la pensi come loro?Perchè non lo inseriscono nel comitato?
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# NO-NO 2016-10-26 11:06
Il "Boccella" la pensa come noi. Mi piace poco,politicame nte parlando ,il detto "Boccella".Ma ancor meno mi piace il riformatore-cos tituzionalista sen.Verdini,già tirapiedi del Berlusca e attenzionato dalla Magistratura per 5 o 6 processi, di varia natura e tutti gravi, dai quali "si salva" per l'immunità parlamentare.Ta l Verdini,toscano ,che s'accompagna con il fiorentino Renzi: l'uno sorregge l'altro.E votano assieme Sì;avanti che la festa continui!
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# Davide Feleppa 2016-10-26 08:32
Caro Si.o.no mi fa piacere che sia arrivato a leggere fino in fondo il comunicato del comitato per il NO di Malnate. Se ha inteso bene non ci sono paletti per tenere fuori nessuno, salvo i valori su cui si fonda la Costituzione. Ora mi sembra che il signor Boccellato, abbia evidenziato come la pensa e farà le sue valutazioni se aderire oppure no.
Ricordo a proposito che i comitati per il no nazionali sono diversi, pertanto non è detto che debba aderire per forza. Inoltre penso che non sia il comitato a doversi giustificare delle idee estremiste di qualcuno. Il si ed il no dividono in due la cittadinanza e può capitare che, per motivi diversi, come riportato anche ne comunicato, si condividano le scelte di voto nel merito del referendum. Daltra parte come vivono la fede milanista coloro che la pensano in modo diverso da Berlusconi?
Se vuole approfondire, seriamente, le motivazioni per il NO al referendum ci vediamo in aula consiliare il 4 novembre.
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# Giovanni Boccellato 2016-10-22 08:57
RicevutoPubblic ato 2016-10-21 13:29-(Riversat o dal Forum Politica sul Territorio per coerenza del tema)-
SI VEDE LA PAGLIUZZA,MA NON LA TRAVE! Credo che oggi si possa benissimo affermare che il nostro paese è ormai sull'orlo di una dittatura! La volontà del popolo viene continuamente ignorata completamente? Un dato per tutti, un recente sondaggio dice che il 65% degli italiani non vuole gli stranieri! Ma il governo continua imperterrito con il suo piano di invasione dell'italia da parte di milioni di stranieri! Ultimamente anche il Ministro degli Interni ha esternato anche delle minaccie a dei cittadini che devono consegnare le case da mettere a disposizione degli stranieri? A questo punto, quei 22 milioni di persone che non vanno più a votare,che prendano "ATTO" con il LORO NON VOTO,in che mani ci hanno messo! Il non voto è il primo passo verso la DITTATURA! Ogni giorno siamo purtroppo, sempre meno a combattere questi dittatori e malfattori! Qualcuno dice: Renzi spende troppo con il suo aereo? Ma cosa volete che sia questo paragonato al: CRIMINE DEL GENOCIDIO DELLA RAZZA ITALIANA, CHE QUESTO GOVERNO STA PORTANDO AVANTI IN MODO SISTEMATICO,MED IANTE L'INVASIONE DEL NOSTRO PAESE DA PARTE DI MILIONI DI STRANIERI! Tutto ciò, oltre tutto il resto,mette anche in pericolo la nostra SICUREZZA NAZIONALE,trami te infiltrazioni di terroristi,di cui questa gente sta continuando entrare in'Italia, senza nessun controllo di polizia? Questo non crediamo sia un buon servizio verso il popolo italiano e le sue istituzioni!
Paolo Borsellino,che fu grande magistrato, diceva la RIVOLUZIONE SI FA NELLA CABINA ELETTORALE AL MOMENTO DEL VOTO!
Tutti noi siamo chiamati al voto al 4 Dicembre sul referendum delle riforme istituzionali,q uello sarà un grande momento per fare sentire la nostra voce a Renzi e a tutto il suo Governo con un forte NO!
Un NO composto dal voto di molti milioni di cittadini ,può significare il primo passo che va nella direzione della cacciata di questo governo,con le sue nefaste politiche,che hanno sicuramente non risolti,ma aggravati tutti i nostri problemi!
Varese,21/10/2016.
Di Giovanni Boccellato,Cons igliere Regionale di Rivoluzione Cristiana.
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# Giuseppe 2016-10-22 09:20
Giuseppe 2016-10-22 08:45-(Riversat o dal Forum Politica sul Territorio per coerenza del tema)-
(purtroppo non ho il dono della sintesi)
Anche nell'area no ci sono esempi di umanità varia e o anche direi avariata
A questo signor Boccellato piacciono i toni accesi e le esasperazioni senza evidente considerazione o comprensione del loro valore e impatto
D’altra parte le sue uscite hanno immediatamente minato la credibilità delle chiacchiere spese in campagna elettorale e questo, se non altro, è stata una buona risposta da parte della gente
C’è posto per tutti a questo mondo purché persistano bagliori di serietà e responsabilità
Per questo, nel caso di una chiamata referendaria come elettorale, come nel caso di una qualsiasi assemblea convocata per discussione e delibera, è indispensabile che le palestre neurovegetative controllino al meglio le attività del sistema nervoso periferico, quello che raccoglie gli impulsi provenienti dalle zone esterne e li invia al cervello
Infatti, la mancanza di esercizio provoca molti scompensi !
Gli effetti del sì, per come la vedo io, conducono alla riduzione dell’esercizio individuale favorendo quello di gruppi autoreferenzial i chiusi in un cerchio destinato a stringersi sempre di più
Mi spiacerebbe essere affiancato al signor Boccellato per semplice analogia di voto ma questo è il paradosso dei tempi moderni volutamente studiato e sfruttato dal “cerchio”
Una apparente verosimiglianza di volontà , il mio NO e quello di Boccellto, che sorprende me per primo e rischia di buttare in vacca molte riflessioni se (ripeto se), tutto rimane lasciato alla bagarre voluta o improvvisata di taluni “comunicatori” .
Il tema della riforma costituzionale non è un argomento leggero e non può essere usato mescolando battute e schiaffoni diretti a minare l’intelligenza della gente
Purtroppo non può neanche essere trattato in un forum come questo perché necessita di dovizie di particolari e quindi di predisposizione a tempi e attenzione a volte esasperanti, tempi di dibattito e confronti ma, onesti comunicatori possono farcela
I sondaggi di opinione rilevano che una gran parte di chi dichiara di andare a votare motiva il NO con l’avversione per le politiche attuate e innescate dal governo Renzi e qui , passatemi il giudizio, si scatenano le ugole dei pentiti di contrabbando della politica italiana
…… Molti recepiscono questo dato come emblema di superficialità popolare
…… Può essere come può essere anche che quella superficialità “presunta”, sia frutto di una netta sensazione di caos, di vortice , di disagio, di incomprensibile orizzonte verso il quale ci si sente continuamente spinti da motori roboanti e minacciosi.
Chi dà dell’ignorante al popolo è il primo che non ha coraggio e idea di come farne parte ma solo di come servirsene
Io voterò NO affinché non sia preclusa la possibilità di migliorare e perfezionare la riforma in tempi utili perché la mia generazione possa vederne benefici
Giuseppe
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# NO NO GRAZIE 2016-10-22 11:50
Se la materia è difficile e è difficile riuscire a spiegare alla gente alla fine,la gente ha tutto il diritto di basarsi sulle sue
Mi viene da dire che chi è causa del suo mal pianga sè stesso.
Renzi è un accentratore e i politici hanno sottovalutato l'effetto della sua macchina del fango e della comunicazione
e i suoi oppositori hanno sottovalutato la forza delle sue campagne e dovrebbero insistere sulla storia che questo referendum non ha quorum e è importante andare a votare

W LA SENSAZIONE DELLA GENTE che se anche non è capace di spiegare con le parole da costituzionalis ta cosa non va capisce benissimo di essere sempre seduta sulle spine e perfino colpevolizzata.

Ho letto i testi delle variazioni e ci ho pensato ma da li a dire che ho una certezza di quello che ho capito ne passa quindi orgogliosamente dico NO NO GRAZIE e mi baso molto sulla Sfiducia che ho del governo Renzi che a ben vedere è appunto quello che ha fretta di fare la riforma che tanti illustri dicono pasticciata e persino lui dice si puo fare meglio.
Aspettiamo che i comitati No e Si si facciano avanti certo che in quello di Paganini basta leggere i nomi per capire che tessera di partito ha in tasca la stra grande maggioranza di loro e allora mi chiedo quando finirà la campagna elettorale del P.D. renziano!!!!!!! !!!

A quel cristiano del Boccellato..... .. fatti correggere le bozze da qualcuno dei tuoi se ce l'hai se no datti una regolata che la pressione alta fa male a tutti
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# sbocc iato 2016-10-22 09:15
sbocc iato 2016-10-21 13:59-(Riversat o dal Forum Politica sul Territorio per coerenza del tema)-
certo che per uno che ha nel nome del suo partito la parola "cristianaù2 e' veramente edificante vedergli scrivere concetti del miglior nazi-skin (a questo Salvini gli fa un baffo!), come "genocidio della razza italiana" (peraltro con una conoscenza della lingua italiana veramentwe significativa!) , il bello che si permette anche di citare Borsellinoo, lui erede di un partito che con la collusione con la mafia ci ha campato 40 anni al governo(Andeott i in prima fila, ciancimino e via discorrendo) ed evoca la DITTATURA solo perche' gli elettori di centro destra , ma con un minimo di raziocinio si rifiutano di votare "gente" come lui, ma ci faccia il piacere vada a rivoluzionare da quache altra parte (pensi piuttosto a cio' che sta succedendo in consiglio regionale lombardo dove ormai i rinvii a giudizio e le condanne per assessori e consiglieri della maggioranza sono all'ordine del giorno, ultimo Garavaglia per concussione e turbativa d'asta)
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# bocciato 2016-10-24 12:49
L'ex socialista leghista Boccellato ha già dimostrato alle ultime elezioni comunali di valere lo O virgola.
Adesso spara contro i migranti. Non è il solo.
Solo che definirsi uno di Rivoluzione Cristiana (cos'è?) stride un pò
Faccia,con i suoi tre gatti,tutte le rivoluzioni che crede ma non confonda il sacro con il profano.
Vada in chiesa, si consigli con un prete e pensi e preghi per un Papa di nome Francesco, e lo ascolti.
Intanto,per quello sproloquio che ha scritto anche male,si VERGOGNI!
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# sfacc 2016-10-22 19:10
certo, dalle tue parti nè per il babbo della Boschi nè per il fratello di Alfano la magistratura ha avuto da eccepire.
complimenti
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# Davide Feleppa 2016-10-22 09:10
Davide Feleppa 2016-10-21 14:59-(Riversat o dal Forum Politica sul Territorio per coerenza del tema)-
Complimenti, in primis per l'uso creativo della lingua italiana e della sua punteggiatura, in secundis per l'interpretazio ne veramente rivoluzionaria (in senso di sovvertire) il messaggio cristiano.River sato dal Forum Politica sul Territorio per coerenza del tema
Davide Feleppa 2016-10-21 14:59
Complimenti, in primis per l'uso creativo della lingua italiana e della sua punteggiatura, in secundis per l'interpretazio ne veramente rivoluzionaria (in senso di sovvertire) il messaggio cristiano.
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# Davide Feleppa 2016-10-17 10:49
Un po' di domande a valle delle elezioni del consiglio provinciale:
1: Chi sa che ci sono statte le suddette elezioni?
2: Chi sa chi è stato eletto consigliere provinciale?
3: Chi sa con quale propramma si sono presentati i candidati?
4: Chi sa con quale criterio sono state formate le liste?
Queste sono solo alcune delle domande che ognuno di noi dovrebbe porsi e siccome non è possibile trovare le risposte, sorge una domanda ancora più importante:
Se per le elezioni dei consiglieri provinciali (istituzione più vicina a noi cittadini che non il senato) abbiamo tutte queste domande cosa succederà in futuro se passa il referendum costituzionale?
Le domande poste per la Provincia varranno pari pari per il Senato della Repubblica.... il risultato immediato sarà che gli italiani saranno stati deprivati del loro diritto di voto, sarà stato violato il principio costituzionale che da al popolo la sovranità, che la esplica attraverso il voto. Se passa il referendum la sovranità passerà alle segreterie di partito e gli italiani saranno messi alla porta....
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# Alba 2016-10-15 08:32
voglio solo sottolineare che in questo referendum non c'è quorum e vuol dire che chi non va a votare lascia la scelta della riforma a quelli che vanno
Chissà perchè questo aspetto non è marcato !
Il referendum sarà valido anche se vanno a votare solo un pugno di persone quindi NO SOTTOVALUTARE QUESTO DETTAGLIO!!!!!!
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# ricevutoPubblicato 2016-10-11 11:52
Da: valerio
Inviato: martedì 11 ottobre 2016 10:09
A:
Oggetto: semplifichiamo
Vi segnalo questo video che tra le altre storie sul referendum magari interessa e è più facile
"Il referendum costituzionale riassunto e spiegato semplicemente"
https://www.youtube.com/watch?v=ozJmFJRntG8

ciao Malnate
Valerio
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# malnate.org 2016-07-26 10:30
forum sulla RIFORMA COSTITUZIONALE
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