lettera alla Piazza Virtuale
2
forum attivo anno 2010 vedi altre lettere 2010

 
   

---- Original Message -----
From: Luisa Franzi
imbiancatura della scuola primaria Battisti comincia il 24 aprile

CLICCA L'IMMAGINE

 
22 aprile 2010
 

Berlusconi e Fini
……..ma il P.D

Mariuccio Bianchi
24 aprile 2010

 
.
vedi lettere 2008 - 2009
vedi messaggi 2008 - 2009
.
vedi messaggi 2010

----- Original Message ----- From: abitante malnatese
To: musichouse-edizioni@libero.it
Sent: Tuesday, April 06, 2010 5:10 PM
Subject:: degrado della gioventù "malnatese"
ieri sera passavo con la mia famiglia lungo il Fugascé, vicino al ponte degli alpini (per altro deturpato solo pochi mesi fa), e lo spettacolo a cui si assisteva era quello di una miriade di bottiglie di birra, cartoni e altro beatamente buttati nel rio, risultato di una grigliata del pomeriggio. questa è la civiltà. ora, grazie all'aiuto di tre bambini che, senza dir nulla se non chiedendosi anche loro chi possa essere così civile da far una cosa del genere, mi hanno aiutato a ripulire, le bottiglie sono state rimosse dall'alveo, ma andranno comunque raccolte e buttate. per fortuna non tutti i ragazzi malnatesi sono uguali.
un abitante malnatese




----- Original Message -----
From: <Mariuccio Bianchi> To: <musichouse-edizioni@libero.it> Sent: Tuesday, March 23, 2010 6:45 PM


Cardinal Bagnasco: quali valori non negoziabili?

Egr. Direttore,
puntuale come sempre ad ogni scadenza elettorale, la Conferenza episcopale italiana ha fatto sentire la sua voce, entrando con decisione- qualcuno ha parlato “a gamba tesa”- nella competizione.
Io personalmente mi auguro che la Chiesa, nella sua valenza spirituale e profetica, sia ben più grande delle istituzioni ecclesiali che ad essa si richiamano; quindi ritengo che una  voce, pur assai autorevole di un membro della gerarchia, non esaurisca la ricchezza e la pluralità di sensibilità e di modi di accostarsi alla realtà della comunità dei fedeli, soprattutto in una materia così opinabile come la politica, dove la doxa, cioè l’opinione, è assai più forte della aleteia, cioè della verità.
Inoltre non mi interessa farne una questione di metodo, nel senso del pieno diritto del cardinal Bagnasco di intervenire a nome dell’episcopato italiano, anche se da laico, cristianamente ispirato, avrei preferito che questa presa di posizione, come tante altre in passato, avvenisse non in un regime concordatario; purtroppo però in Italia i liberali sono sempre stati troppo pochi per dar attuazione al programma di Cavour di “libera Chiesa in libero stato”. Nel merito dell’intervento del cardinal Bagnasco invece avrei  qualcosa da dire. Mi riferisco ai cosiddetti “valori non negoziabili”, in particolare l’aborto e l’uso della pillola RU486. Non contesto il diritto della C.E.I. di ribadire le proprie convinzioni sulla difesa della vita fin dal suo concepimento, su cui peraltro anche molti laici sono d’accordo; non contesto neppure il richiamo alla necessità di combattere l’aborto, su cui anche qui molti laici sono d’accordo (solo che per parecchi di noi la legge 194 è proprio un modo per combattere l’aborto, in particolare quello clandestino e non per incentivarlo; così come l’uso della pillola RU486 è uno strumento per attenuare le sofferenze fisiche di chi, spesso con il cuore straziato, è costretto a ricorrere all’interruzione di gravidanza). La perplessità, relativamente all’autorevole intervento, riguarda il contenuto: la conferenza episcopale non restringe, in modo politicamente sospetto, l’ambito dei valori non negoziabili? Certo al consiglio permanente il cardinal Bagnasco ha avuto parole ferme di condanna a proposito anche della moralità pubblica, richiamando l’imperativo dell’onestà allo scopo di evitare comportamenti iniqui e contiguità affaristiche… Non mi pare però che  lotta alla corruzione, la difesa della legalità,la lotta alla xenofobia ed al razzismo, la difesa dell’ambiente, pur presenti nelle preoccupazioni pastorali dei vescovi, siano indicati come valori non negoziabili; eppure non mancano ormai da anni episodi o comportamenti assai diffusi di non rispetto del diverso, immigrato in particolare, di collusione tra delinquenza e politica, di un uso spregiudicato della legge e delle regole da parte dei potenti, di una minaccia sempre più grave alla vita sulla terra, non solo degli uomini, ma di tutte le specie viventi.
Sarebbe triste che tutta la potenzialità pastorale e morale della Chiesa fosse stata piegata ancora una volta in funzione di una scelta di schieramento politico! Ciò non gioverebbe né al Paese, né alla Chiesa stessa.
Per concludere, rispettosamente, anche se con un pizzico di polemica: tra i valori non negoziabili, non mi pare sia stato collocato questa volta dal cardinal Bagnasco l’indissolubilità del matrimonio; forse perché, così facendo, anzi così tacendo, non si sia voluto dare un dispiacere a quei cattolici che, per ricordare le parole del Vangelo, dicono ogni momento “Signore, Signore”, senza per questo fare necessariamente la volontà del Padre che è nei cieli.
Cordialmente, Mariuccio Bianchi -Malnate


----- Original Message -----
From: Franco Francescotto
Sent: Monday, January 18, 2010 5:37 PM
Subject: lettera

Per Malnate Org. con preghiera di pubblicazione

In questi mesi abbiamo letto e sentito molto parlare di Pro Loco Malnate; ora ci e' giunta notizia che il giorno 20/01/10 ci sara' un'assemblea per l'elezione di un nuovo consiglio direttivo e questa e' una bella notizia. Peccato che ad oggi, 18/01/10 non siano ancora giunti gli inviti a questa assemblea e ancor piu' ci rattrista il fatto che dalle informazioni in nostro possesso i candidati disposti ad entrare a farne parte siano soltanto 5, ed allora ci domandiamo dove sono finiti tutti coloro che hanno tanto blaterato? se le informazioni che ci sono sopraggiunte rispondono al vero vien da dire che coloro che hanno tanto parlato e criticato hanno certamente perso una buona occasione di stare zitti e la gravita' di tutto questo e' che costoro sono rappresentanti di gruppi politici, per concludere: che tristezza.

Francescotto Franco

.

 

---- Original Message ----- From: Carluccio Martignoni To: musichouse-edizioni@libero.it
Sent:
Monday, January 04, 2010 11:43 AM Subject: capodanno


Salve e auguri di buon Anno

se volete pubblicarlo vi pregherei di metterlo in uno spazio facilmente rintracciabile.

Satira politica o mancanza di buon gusto??

La sera di Capodanno passata coscientemente in casa, mi sono messo davanti alla tv in attesa dello scoccare della mezzanotte, dopo aver assistito con interresse all’ottimo discorso del nostro Presidente della Repubblica, che oltre ad altri importanti argomenti ha chiesto di abbassare i toni della polemica politica, ho iniziato a fare zapping fra i vari canali, tutte le reti avevano programmi adatti alla serata, potevano essere piacevoli o anche no, ma la sorpresa a mio giudizio negativa e venuta guardando il programma di RAI 3 che iniziava alle ore 23.10 dal titolo “ Blob 2009 vent’anni prima”, (un programma che da molti anni viene messo in onda la sera di Capodanno) ora e chiara la posizione dell’emittente e del programma, solitamente alla ricerca di argomenti polemici contro il Governo o i suoi esponenti, e questo fa parte del gioco, ma la mancanza di buon gusto dimostrata in questa occasione e stata grande.

La sequenza di spezzoni TV teletrasmessi dalle reti Rai durante l’anno, contro il Governo e il suo Presidente, dai vari Travaglio e soci nelle varie trasmissioni o “pseudo dibattiti” messe in onda, non giova certamente all’opposizione, anche perché in questo caso (la sera di Capodanno) era veramente fuori posto, gli insulti i tagli fatti ad hoc, hanno dato alla trasmissione un brutto esempio di giornalismo televisivo.

Ora, mi si dirà che potevo cambiare canale, e vero, ma il fatto nella sua intera gravità resta, perché la mancanza di rispetto nei confronti dei teleutenti che pagano regolarmente il canone (io e dal 1965 che lo pago, <da quando ho messo famiglia>), e veramente grave, vedere un’emittente pubblica dare questi servizi a senso unico, senza dare la possibilità di poter controbattere, e scandaloso diseducativo e come già detto prima controproducente.

Si potrà anche obbiettare che esiste la libertà di satira, rispondo che esiste la satira politica ed e bene accetta da tutti, ma questa la ritengo non satira ma maleducazione civile, mi si obbietterà che forse io sono di parte, ma vi rimando alle mie impressioni scritte in data 8/12/2009 su Malnate org. da dove si evince che le mie idee politiche erano e rimangono sempre le stesse.

Carluccio Martignoni

 
  Copyright 2005 by Associazione MUSIC-HOUSE edizioni, Malnate (VA). Attività di promozione del territorio, informazioni e aggiornamento.
Questa pubblicazione e' una elaborazione originale dell'Associazione Music-house edizioni di Malnate.
E' vietata la riproduzione parziale o totale senza citarne la fonte e senza autorizzazione dell'Associazione. I contravventori potranno essere perseguiti a norma di legge.