AAA - Attività Assistite dall’Animale
Interventi di tipo educativo, ricreativo e/o terapeutico volti al miglioramento della qualit à della vita non legati a vere e proprie terapie subordinate alle condizioni delle persone alle quali vengono proposti
AAE - Educazione Assistita dall’ Animale
Interventi di tipo educativo che hanno obiettivi specifici, gestiti da un professionista nel campo (insegnante, educatore, ecc…).
AAT - Terapia Assistita dall’ Animale
Interventi di tipo terapeutico che hanno obiettivi specifici, diretti e gestiti da un professionista nell’ ambito dell’ esercizio della propria professione (medico, psicologo, fisioterapista, psicomotricista, ecc…)
Un team conduttore-animale (PET PARTNER) è parte integrante di questi interventi.
L’utilità d’impiego dell’animale da compagnia in queste attività, è stata scoperta, in modo casuale, dallo psichiatra americano Levinson. La letteratura scientifica riporta alcune ricerche che mettono in relazione il rapporto uomo-animale
con:
--- quelle molecole (dopamina, serotonina, noradrenalina) che regolano l’attività del sistema
nervoso agendo sull’umore, la motivazione, la vigilanza, ecc…
--- la forte predisposizione verso l’adozione interspecifica da cui derivano comportamenti volti
alla cura e all’accudimento
--- il bisogno di costruire situazioni relazionali appaganti
--- la riduzione dei più importanti fattori di rischio per le cardiopatie
--- il miglioramento dell’attività del sistema immunitario
.
Queste incoraggianti esperienze, aprono la strada ad una realtà emergente capace di liberare nel bambino come nell’anziano, nel malato come nel disabile, risorse interiori che, a volte, vengono represse nell’ambito delle relazioni interumane.
L’animale impiegato non è comunque sostitutivo di nessun’altra terapia, ma qualcosa in più a disposizione di un professionista. Un animale educato ad interagire per il piacere di farlo; una pratica per la quale non esistono ricette, ma la capacità di osservare, cogliere e riproporre le situazioni in cui l’animale ha suscitato interesse e emozione, un “facilitatore di disposizioni positive” grazie al rapporto che si viene a instaurare.